La Storia del Calcio in Radio

Storia della Radio

La Storia del Calcio in Radio

Quando pensiamo al calcio in radio, soprattutto a Roma, si tende ad associarlo a quelle stazioni che diventano vere e proprie tribune grazie alle telefonate dei tifosi più accesi. Stiamo parlando di Radio Radio, Rete Sport, Radio Sei, Tele Radio Stereo, Radio Manà Manà Sport e Radio Centro Suono Sport, che ad oggi possono ascoltare tutti grazie alle singole applicazioni.

Facendo un viaggio a ritroso nella radiofonia sportiva è importante ricordare “Bar Sport”, un programma ideato da Sergio Ferrentino nel 1985, che andò in onda su Radio Popolare ogni domenica sera dalle undici a mezzanotte e mezza con la Gialappa’s Band. Giorgio Gherarducci, Carlo Taranto e Marco Santin si divertivano a commentare gli esiti calcistici, soprattutto in occasione dei Mondiali dell’86, con l’ironia che li contraddistingue da sempre.

Prima ancora di “Bar Sport” fu soprattutto la RAI a proporre programmi in cui commentare le partite o trasmetterle per intero. Tra questi, nel 1960, anno delle Olimpiadi a Roma, prese vita su Radiouno uno spazio radiofonico chiamato “Tutto il calcio minuto per minuto” trasmettendo per primo l’evento e andando poi a specializzarsi sul calcio con i collegamenti dai campi e la radiocronaca delle partite.

Diverso è stato il destino di “Dribbling” che invece è durato solo un anno, dal 1963 al 1964. Questo programma, definito radioquiz, andava in onda il martedì sera su Radio2 con Enzo Tortora che mescolava il calcio allo spettacolo grazie a delle domande rivolte due squadre formate da sostenitori appartenenti a colori diversi. I vincitori ricevevano in regalo un soggiorno per assistere agli eventi sportivi più importanti.

Indimenticabili, per i giovani dell’epoca, sono stati sicuramente: Nando Martellini, Enrico Ameri e Sandro Ciotti. Il primo ha contribuito alla nascita di “Tutto calcio minuto per minuto”, e durante la sua carriera ha seguito oltre 2000 partite e dieci coppe del Mondo. Quando Martellini passò alla televisione, il ruolo di prima voce fu affidato a Enrico Ameri, rimasto nella storia per aver interrotto il collegamento con un cronista per comunicare il risultato di Inter - Roma.

Infine ci fu Sandro Ciotti, anche lui voce storica di “Tutto il calcio minuto per minuto”, ma prima ancora di “KO - Incontri e scontri sportivi” e radiocronista durante le Olimpiadi del 1960 a Roma per l’incontro di calcio Danimarca - Argentina.

Se poi volessimo spingerci più indietro nel tempo, si arriverebbe al 1928 anno in cui fu trasmessa la prima partita di calcio in radio. Per la precisione si trattava di Italia - Ungheria. Erano ancora i tempi delle prime sperimentazioni e quindi l’audio era disturbato dal rumore della folla. Nell’epoca di Sky fa sorridere parlare di calcio in radio, perché oggi questo mezzo di comunicazione assume quasi un ruolo subordinato alla televisione, mentre invece durante gli anni sessanta fu esattamente il contrario.

Se immaginaste per un momento di tornare indietro nel tempo, riuscireste a pensare alla radio come il principale mezzo per seguire il calcio? Se invece quegli anni li avete vissuti, raccontateci che ricordi avete.

Articolo a cura di Ilaria Frosi