Storia della Radio in Germania e Spagna

Storia della Radio

Storia della Radio in Germania e Spagna

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta della radiofonia europea. Oggi ci occuperemo della Spagna e della Germania. Entrambe hanno preso parte alla cosiddetta “guerra delle onde”, definizione usata per descrivere il ruolo propagandistico assunto dalla radio, in particolare, durante la seconda guerra mondiale. E su entrambe ci sono poche fonti disponibili per ricostruire in modo dettagliato, come si è sviluppata la radio nel loro Paese.

La prima società radiofonica privata della Spagna, è stata la SER ( Sociedad Espanola de Radiodifusion). Nata il 17 giugno 1925 con il nome Union Radio, la SER inglobò Radio Madrid, che rappresentava l’emittente centrale, e poi altre stazioni che avevano un ruolo subordinato come Radio Barcellona.

Tra gli avvenimenti più importanti che riguardano la SER ci sono: il primo giornale radio chiamato “La palabra” andato in onda il 1930 e nel 1935 la “Misa del Gallo”, la Messa del gallo, che viene celebrata alla mezzanotte del 24 dicembre e prende nome dall'animale che, secondo la tradizione, fu il primo ad essere presente alla nascita di Gesù, annunciandolo al mondo intero.

Durante gli anni della guerra civile, la SER ha rappresentato la seconda repubblica, ma successivamente ha abbandonato il suo ruolo informativo per lasciare spazio alla RNE (Radio Nacional de Espana ) emittente radiofonica pubblica, che diventò operativa dal 19 gennaio 1937, assumendo quel ruolo propagandistico di cui parlavamo all’inizio.

Bisognerà aspettare gli anni settanta, dopo la morte di Francisco Franco nel 1975, per avere dei cambiamenti effettivi su tutti i mezzi di comunicazione e quindi anche sulla radio.

Parlando della Germania, la storia della radiofonia tedesca è legata soprattutto alla propaganda nazista fatta da Goebbels e da Hitler durante la seconda guerra mondiale. Entrambi intuirono da subito l’effetto persuasivo della radio su chi ascoltava, servendosi di questo per lanciare messaggi in cui esaltare le conquiste ottenute e spingere le persone ad essere ostili nei confronti degli altri Paesi.

La radio diventava così uno strumento attraverso il quale manipolare la folla grazie all’uso di slogan e del sonoro. A sottolineare questo concetto c’è una frase di Goebbles che recita “le notizie sono un'arma della guerra.

Il loro scopo è quello di vincere la guerra, non quello di dare informazioni". Inoltre Hitler nel 1932 mise sotto controllo del Ministero della Propaganda l’RRG, l’organo che fino ad allora aveva avuto il compito di gestire la radiodiffusione.

Restate con noi per scoprire la prossima tappa della radiofonia europea!

Articolo a cura di Ilaria Frosi