Storia della Radio: La Radiofonia Francese

Storia della Radio

Storia della Radio: La Radiofonia Francese

Finora abbiamo parlato della storia della radiofonia italiana. Ma cosa accadde al resto dell’Europa? Oggi andremo a ripercorrere la storia della radiofonia francese, cercando di mettere in rilievo gli avvenimenti più significativi.

Le prime trasmissioni in Francia compaiono a partire dal 26 giugno 1921 quando l’Istituto di Ingegneria Civile mandò in onda un concerto. Ma solo un anno dopo, nel 1922, le trasmissioni radio avvennero con regolarità attraverso una programmazione che includeva anche notiziari. Questo fu possibile grazie a quella che oggi possiamo definire come la prima emittente radiofonica privata francese, ossia “Radiola” fondata da Emile Girardeau, che dal 6 novembre 1922 cominciò le sue trasmissioni, anticipando di qualche giorno la nascita della BBC.

Nel 1924 Radiola, in seguito al successo che ebbe in tutta la Francia, cambiò il suo nome in Radio Paris e nel 1933 passò allo Stato, diventando parte della rete radiofonica pubblica. A proposito di radiofonia pubblica è importante ricordare che la storia della radiofonia francese è stata caratterizzata da una società radiofonica che fino al 1982 ha rappresentato il monopolio. Si tratta di Radio France, nata nel 1939 con il nome di Radiodiffusion Nationale, ma dopo varie trasformazioni nel 1975 ha assunto questa denominazione e ancora oggi rappresenta il servizio pubblico.

Nonostante il monopolio, non sono mancate altre radio. Possiamo dire quindi che la radiofonia privata francese si distinse anche per la rivalità tra due emittenti: Radio Luxemburg e Europe n°1, entrambe con sede a Parigi. Radio Luxemburg nacque il 15 marzo 1933 e durante la seconda guerra mondiale assunse un ruolo propagandistico. Solo dal 12 novembre 1945 riprese le normali trasmissioni grazie al contributo fornito da Louis Merlin con la sua società radiofonica Programmes de France.

Le grandi novità di Europe n°1, fondata il 3 aprile 1955 da Charles Michelson e Louis Merlin, furono, invece, di sostituire la figura dello speaker con quella dell’animatore “meneur de jeu”, di usare un tono amichevole, di rivoluzionare la pubblicità radiofonica e l’informazione, permettendo ai giornalisti di intervenire quando si verificava un evento improvviso.

Il programma che caratterizzò di più questa emittente fu “Salut les compains” che dal 1959 al 1969 intrattenne i giovani con il suo rock. Europe n°1 non fu solo una radio di intrattenimento, ma per molti rappresentò un punto di riferimento durante gli avvenimenti del 1968.

Continuate a seguirci per scoprire la storia della radiofonia Europea!

Articolo a cura di Ilaria Frosi