8 cose per fare Doppiaggio da casa

Curiosità Radiofoniche

8 cose per fare Doppiaggio da casa

Capita a volte di dover far un lavoro urgente o all’ultimo secondo. Potrebbe quindi essere comodo avere un proprio home studio dove poter registrare la propria voce con una qualità accettabile. Ma cosa serve per fare doppiaggio da casa? Vediamolo insieme.

Microfono
Sembra scontato dirlo ma se si vuole registrare la propria voce serve un microfono. Meglio se è a condensatore a diaframma largo. Ecco se doveste scegliere per cosa spendere un po di più io sceglierei proprio il microfono. E’ il biglietto da visita della vostra voce. Abbiamo dedicato degli articoli specifici sui microfoni che consigliamo di guardare. Scopri i Microfoni più utilizzati in Radio.

Scheda Audio
La scheda audio esterna è quell’apparecchiatura audio che serve per collegare il microfono al computer. Precisamente il microfono andrà collegato a un canale della scheda audio e poi da quest’ultima, tramite un cavo dati (per esempio USB), l’audio convertito in digitale arriverà al pc.
La scheda audio ha quindi il compito di convertire il segnale audio da tensione elettrica a dati per il pc. Oltre alla conversione è possibile preamplificare il segnale e effettuare altre operazioni specifiche. La scheda audio serve anche per poter collegare casse e cuffie. Infatti dal pc tornerà indietro l’audio dal software utilizzato per poi essere indirizzato all’uscita cuffie e alle uscite monitor della scheda audio.

PC
Ormai le registrazioni audio vengono tutte effettuate da un pc, non si usano più i nastri! Servirà quindi un pc Windows o Mac compatibile con la nostra scheda audio e con il nostro sequencer.

Sequencer
E’ il software che utilizziamo per registrare, editare, post produrre la nostra voce e mixarla con eventuali file audio. E’ importante che gli input e gli output del sequencer siano impostati sugli input e output della scheda audio utilizzata. Anche per il sequencer bisognerà controllare la compatibilità con il sistema operativo del nostro pc.

Cuffie
Sono fondamentali per potersi sentire mentre si registra dal microfono. Non possiamo sentirci dalle casse mentre registriamo perché innescheremo un effetto larsen: il fastidioso fischio che si manifesta quando l’audio che si sta registrando esce dalle casse e rientra nel microfono innescando un loop del segnale. Grazie alle cuffie eviteremo questo inconveniente. Scopri le Cuffie più utilizzate per registrare.

Casse
Un paio di casse sono utili per poter ascoltare ciò che abbiamo registrato e poterlo post produrre e mixare con un ascolto più comodo, infatti un lungo uso delle cuffie affatica parecchio il nostro orecchio. Questo è un altro elemento dove vale la pena spendere un po’ di più.


Ambiente trattato acusticamente
L’ambiente in cui registriamo è molto importante. La nostra voce arriva al microfono direttamente dalla nostra bocca ma anche dalle riflessioni che il suono compie nel nostro ambiente. E’ importante limitare al minimo le riflessioni per evitare un effetto chiesa/bagno con troppo riverbero sulla voce. E’ consigliato l’uso di qualche pannello fonoassorbente, un tappeto sul pavimento e evitare di avere pareti lisce e parallele tra loro (piuttosto metteteci un bel pannello fonoassorbente).

Compressore esterno
Ultimo ma non meno importante il compressore. E’ possibile utilizzare i compressori digitali presenti all’interno del nostro sequencer o un compressore esterno che si occupa solo di quello. La nostra voce infatti necessita di una compressione per renderla più presente e corposa. Il compressore andrebbe collegato tra microfono e scheda audio. Per capire meglio come lavora il compressore vi rimandiamo a un nostro recente articolo dove trattiamo l’argomento in modo più specifico.

Articolo a cura di Stefano Tumiati