I Successi del Passato stanno tornando di moda in Radio?

Curiosità Radiofoniche

I Successi del Passato stanno tornando di moda in Radio?

Chi la radio la fa ma anche chi ama ascoltarla, di tanto in tanto riesce a notare, se dotato di un orecchio particolarmente attento, le variazioni all’apparenza impercettibili che ogni stagione radiofonica porta all’interno dei programmi dei vari Network.

Così anche quest’anno, al di là dei grandi cambiamenti di trasmissioni, speaker o palinsesti nelle radio nazionali, mi sono divertito in una delle attività che meglio mi riesce: lo “zapping radiofonico” (perdonate il termine improprio più “televisivo”). Molti sono stati i cambiamenti che ho potuto notare ascoltando: dalle modifiche alla durata di alcuni programmi, alla variazione delle pause pubblicitarie, passando poi per la durata degli interventi dei singoli speaker nel corso delle dirette e alle rubriche contenute nei vari format (consolidati o meno).

La cosa che ha maggiormente attirato la mia attenzione e su cui mi piacerebbe avere uno scambio di opinione con voi è però legata alla musica. E’ una mia sensazione o sembra che i vari Network stiano (in parte) riscoprendo hit o canzoni di anni passati o di epoche più o meno lontane? Ho avuto come l’impressione che indipendentemente dalla radio che si ascolti, la tendenza sia quella di inserire in maniera più o meno consistente, per un motivo o per un altro, qualche canzone che ha fatto la storia della musica recente (di qualche anno fa) o passata (di decenni fa).

Che alcune radio avessero questa “abitudine” da tempo già si sapeva. Sarà infatti capitato a tutti voi di ascoltare un “successo senza tempo”, un “millenium hit” o un “Deejay Stories”, per non parlare poi di alcune radio appositamente dedicate a questo tipo di canzoni (pensate, per esempio, a Radio Italia anni ’60). Quello che mi è sembrato di percepire soprattutto negli ultimi tempi è però un aumento degli spazi dedicati alle canzoni che hanno fatto la storia della musica (nel bene e nel male) recente o passata. Insomma, è come se all’interno dei vari programmi radiofonici in onda nei principali Network nazionali, ogni occasione fosse buona per trasmettere una hit intramontabile, oltre a quelle del momento.

Ho provato anche ad interrogarmi sui motivi di queste scelte e sono arrivato a due tipi di conclusioni. La prima, anche se forse sembrerà il tipico “luogo comune”, è che essendo sempre più difficile trovare musica “di qualità” diventa spesso più facile volgersi al passato per poter attingere da capolavori assoluti in questo campo. La seconda però, che penso sia quella più probabile, credo sia racchiusa in uno dei claim radiofonici di cui parlavo prima, che recita più o meno così (se non ricordo male): “…una canzone, un ricordo, un’emozione…”. Credo infatti che la radio possa contare su un pubblico di ascoltatori più o meno maturo (ragazzi, giovani e adulti) con un bagaglio più o meno ampio di vita vissuta che, come spesso accade, può essere ricordata attraverso una canzone o un brano musicale. Insomma, è come se le radio si fossero accorte che ascoltare successi musicali degli anni passati piace al pubblico perché permette di emozionarsi.

Credo sia dunque questo il motivo principale per cui, al di là dei momenti appositamente dedicati da ciascuna radio alla trasmissione di queste hit intramontabili, stiano crescendo sempre di più, all’interno dei vari programmi, le occasioni per far ascoltare un pezzo appartenente alla storia della musica italiana o straniera.

Ma voi come vi comportate quando vi capita di sentire una canzone di qualche anno fa in radio? Apprezzate oppure preferite sentire solo pezzi “del momento”? A vostro parere è solo una mia impressione oppure c’è davvero un ritorno ai successi intramontabili e ai brani musicali che hanno segnato la storia degli anni passati? Se la risposta è “sì”, quali sono a vostro avviso i motivi di questa “tendenza”? Pensate sia solo una moda passeggera?

Articolo a cura di Mattia Savioni