Ginnastica alla Radio? Una tradizione giapponese che non morirà mai

Curiosità Radiofoniche

Ginnastica alla Radio? Una tradizione giapponese che non morirà mai

La maggior parte delle persone che oggi devono far uso di una sveglia in genere usano quella del cellulare, facendo rischiare al proprio telefono un capitombolo al momento di dover disattivare il maledetto allarme del mattino. Una volta a rischiare erano invece le radiosveglie che, attivandosi ci imprimevano nella testa il motivetto in onda, che avremmo continuato a cantare per tutta la mattina. Ma siamo sicuri che la radiosveglia possa servire davvero solo a farci cantare un tormentone che magari non è neppure tra le nostre preferenze?

La risposta è no: la radio può fare di piu', puo' anche farci muovere i muscoli! All'idea hanno pensato prima gli statunitensi, e successivamente i giapponesi: l'appuntamento rajio taisō inizia nel 1928 grazie all'idea di un sistema assicurativo sulla vita, Campo. A quel tempo un giapponese viveva in media fino ai 40 anni, quindi c'era assolutamente bisogno di un modo per garantire vite piu' lunghe, il che ha fatto pensare al Giappone che portare questa pratica in patria, potesse essere un ottimo incentivo.

Stiamo parlando di tutta un'altra epoca, eppure stando ai dati della National Radio Exercise Federation, ancora oggi il 20% di tutta la popolazione e 76,4 milioni di alunni scolastici eseguono gli esercizi ginnici del mattino, per assicurare un buon riscaldamento ai muscoli: chi a scuola, chi sul posto di lavoro, chi in un parco... e se una volta ci si radunava dal vicino di casa piu' facoltoso solo per vedere la televisione, in giappone c'è chi si raduna ancora per fare ginnastica a ritmo di radio, e per lo piu' anche ad un orario non proprio favorevole, le 6 e 30.

Il riscaldamento è suddiviso in 2 parti, e consente di migliorare la circolazione sanguigna e la flessibilità dei muscoli grazie a 26 movimenti ritmici , con particolare attenzione ai piu' giovani nella seconda parte. Dal 1928 ad oggi, i giapponesi hanno continuato a fare ginnastica grazie alla radio quasi ininterrottamente, il programma venne infatti trasmesso anche durante la guerra... e, fino a prova contraria ora la vita di un Giapponese è mooolto, mooolto piu' lunga. Se è per via della ginnastica non lo sappiamo, ma vale la pena provare, no?

Articolo a cura di Mario Loreti
www.marioloreti.net