Quante cose fate mentre siete in Diretta?

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Quante cose fate mentre siete in Diretta?

Ci sono situazioni nel corso della nostra vita che ci impongono di agire di conseguenza in relazione al contesto nel quale ci troviamo. Se da un lato una tale condizione, potrebbe provocare uno stato di forte pressione mentale, dall’altro ci rende partecipi di esperienze in grado di accrescere il nostro curriculum professionale tanto da riuscire ad essere pronti a gestire qualsiasi circostanza.

Anche il settore radiofonico è al centro di particolari situazioni in cui si è a capo di una situazione che potrebbe coinvolgere l’intero assetto di trasmissione.

In modo particolare, momenti del genere sono solitamente vissuti nel mondo dell’emittenza locale, quando ci si deve dividere tra la conduzione e la parte prettamente tecnica della messa in onda. Spesso, determinate emittenti, per motivi economici e/o di organico, obbligano il conduttore a dover provvedere a tutto ciò che concerne la realizzazione del programma: dall’aspetto redazionale, passando per il controllo del mixer, sino alla conduzione al microfono.

Indubbiamente, all’inizio la gestione in toto, per chi non è abituato, è abbastanza complicata e difficile. Pochi mesi, però, e tutto risulta poi abitudinario e semplice da controllare, con sapiente maestria.

Ribadiamo e sottolineiamo che tale approccio, se apparentemente scomodo per chi è proteso ad un ruolo esclusivamente legato alla conduzione, è abbastanza vantaggioso perché permette di comprendere in generale tutte le dinamiche che ruotano intorno all’universo radiofonico. Un’esperienza, questa, assolutamente utile per coloro che cominciano ad intraprendere un percorso nel media, affinché possano apprendere la metodologia e soprattutto conoscere le varie parti che compongono il mezzo, essendone loro stessi parte attiva.

Potrebbe, tra l’altro, capitare un giorno di dover essere magari “dall’altra parte del vetro” e vestire quindi necessariamente i panni di un fonico, in sostituzione di un collega assente. Quindi, essere in grado di comandare i cursori potrebbe risultare proficuo ai fini anche di un iniziale inserimento in squadra, prima poi di essere concretamente “on air” alla conduzione di una diretta quale ambizione principale.

E voi, quante cose riuscite a fare mentre siete in Diretta Radio?

Articolo a cura di Maurizio Schettino