Vi piace trasmettere durante le festività?

Conduzione Radiofonica

Vi piace trasmettere durante le festività?

Per qualcuno potrebbe sembrare una situazione atipica, inusuale, ma per tanti speaker è indubbiamente qualcosa di maggiormente stimolante e divertente.

Anche per questo, fare lo speaker diviene una professione piacevole da svolgere anche nel corso delle festività, come quelle che stiamo vivendo in questi giorni dove, tra un’ “abbuffata” e l’altra,  la musica fa da cornice.

Non a caso, sono proprio i tanti “happy hour” e vari aperitivi organizzati in tutta la nazione ad avere, tra gli ingredienti principali, la componente musicale, magari trasmessa nel bel mezzo di una diretta radiofonica in occasione di un capodanno in piazza. Questi e altri appuntamenti in grado di creare un contatto diretto con gli ascoltatori, per vivere l’attesa  del nuovo anno in compagnia dei propri beniamini radiofonici.

In ogni caso, generalmente in tali giornate di festa i vari contenitori radiofonici sono strettamente dedicati  ad auguri e regali da offrire ai fedelissimi che pure durante determinati momenti di “caos”, non rinunciano all’ascolto del programma preferito, con annessa interazione e quindi partecipazione particolarmente attiva.

Sarebbe però altrettanto interessante provare, rischiare. Cosa vogliamo dire?

Magari questi giorni “di relax” per gli editori potrebbero essere propizi al fine di dare la possibilità a speaker in erba di trasmettere in importanti realtà radiofoniche, all’interno di una sorta di “provino”, magari affiancati da esperti conduttori in grado di offrire utili suggerimenti e consigli a chi per la prima volta, dopo anni di gavetta, è sullo sgabello di quell’emittente da sempre ambita e ora finalmente raggiunta.

Lasciare quindi temporaneamente “in panchina” chi magari da sempre è stato al centro di determinate dirette, sereno ora nel poter festeggiare, dopo anni, con i propri parenti e sostituirlo, quindi, con uno speaker verso il quale è posta una particolare fiducia, anche in prospettiva futura.

La capacità del nuovo entrato sarà poi quella di saper si instaurare  un solido rapporto di fidelizzazione dove anche lo scambio di auguri “on air” diviene una piacevole occasione, sinonimo di affetto e stima reciproca.

Insomma, se diventa dura lavorare in altri contesti,  per lo speaker, animato da vera passione, trasmettere durante queste giornate è altrettanto entusiasmante, sia per il clima che si respira che per la partecipazione massiccia di chi è “ dall’altra parte”

Ma voi da che parte vi schierate? Siete favorevoli a "testare" speaker in erba nei giorni festivi per far rigenerare e riposare coloro che ascoltate tutto l'anno?

Articolo di Maurizio Schettino