Il Trio Medusa di Radio Deejay "parla, ride e si confessa" con Radiospeaker.it

Interviste

Il Trio Medusa di Radio Deejay "parla, ride e si confessa" con Radiospeaker.it

Chiamate Roma Triuno Triuno!! Avrete già intuito che oggi Radiospeaker.it è in compagnia del Trio Medusa che, dal lunedì al venerdì, su Radio Deejay, dalle 07.00 alle 9.00, allieta e sollazza l'inizio giornata di quanti fin dal mattino desiderano aprire con una ventata di freschezza. Chiacchierano con noi Gabriele Corsi, Giorgio Maria Daviddi, mentre Furio Corsetti si fa rappresentare dai due in quanto, a detta loro, è impegnato in “sport estremi”... “uomo VS tazza”!

- Quali sono i ricordi legati a Marina Velca, località in cui da ragazzi passavate le vostre vacanze estive?
Giorgio: Noi trascorrevamo lì 4 mesi durante l'estate ed un giorno, la noia si è mutata in goliardia che a sua volta ha dato stimolo alla creazione di una radio pirata.
Gabriele: Andavamo in onda a tarda notte, involontariamente sulle frequenze di Radio Maria. Avevamo stanziato una cifra veramente irrisoria per poter dar vita a questo nostro primo progetto.
Giorgio: Infatti, dopo pochi giorni il “sistema” ha iniziato a dare dei problemi e a cambiare frequenza, ma noi ne eravamo all'oscuro.

ASCOLTA L'INTERVISTA AL TRIO MEDUSA:

- Si rimorchiava a Marina Velca?
Giorgio: Mai fatto, noi eravamo quelli che ai falò suonavamo la chitarra e dunque avevamo il compito di dare il sottofondo agli altri.
Gabriele: Bisognava dirigersi verso altri lidi dove non eri noto come animatore, perchè li non c'era proprio speranza.

- Quali sono le origini della canzone della “Cacca”?
Gabriele:Era una canzone che noi abbiamo utilizzato per “Pop Up”, il nostro programma in onda su Deejay Tv ed apprezzata immediatamente dal pubblico. E' un motivo che entra in testa e ci sono arrivati messaggi in cui le persone ci dicevano che a quell'ora erano in bagno e che la canzone dava loro stimolo e aiuto. In realtà, volevamo anche toglierla, ma chi ci ascolta ha manifestato il suo disappunto, scongiurando di non rimuoverla nel modo più assoluto.
Giorgio: Perchè le persone sono regolari, abitudinarie. Se qualcuno, a quell'ora, ha certe cose da fare e quel “motivo” aiuta, non glielo puoi togliere!

- Per “scaricarla”?
Gabriele: Generalmente si tira lo sciacquone, altrimenti è facilmente scaricabile su YouTube o tramite il nostro Facebook.

- Un messaggio per “Miss Passerottino” che in questo ultimo periodo vi ha tenuto compagnia?
Giorgio: Miss Passerottino è fantastica!
Gabriele: Secondo me sono quei fenomeni che ti permettono di fare “una splendida annata”, così come cita l'omonimo film.
Giorgio: Questi sono anche i cosidetti “danni da tempo libero” che ti permettono di andare in giro e cantare canzoni. Ovviamente penso che la signora abbia già esaurito la sua vita lavorativa e quindi giustamente si gode il suo tempo libero.
Giorgio e Gabriele: Noi la abbracciamo e speriamo che continui a regalare a noi e ai nostri ascoltatori le sue cover!
Gabriele: Tra l'altro c'è da dire che lei va a fare la supporter di Berlusconi durante i processi, ma sbaglia canzoni. Ad esempio canta “Cerrutti Gino”, ma lui finisce in galera! Quindi dovrebbe rivedere un po' il suo repertorio. Io sceglierei gli 883, signora se ci ascolta lo faccia...
Giorgio: “Per un deca” sarebbe la traccia perfetta! Perchè con un deca si risolvono un sacco di problemi. (risate)

- Quando e se non ascoltate Radio Deejay, su quali frequenze vi sintonizzate?
Gabriele: Io ascolto un po' di tutto anche se è difficile che non ascolti Radio Deejay. Se sono in macchina, o non ascolto radio, oppure metto un cd. Comunque, a parte Deejay, ascolto Radio Capital, Radio Uno, Radio Due e Dj Osso su M2o. Però cambio quando ci siamo noi, non mi ascolto.
Giorgio: A parte Deejay, in macchina ho registrate in sequenza Radio Capital, M2o, Radio Uno, Radio Due, Radio Tre, Virgin e Radio 24.

- C'è un segreto per fare ridere in radio?
Giorgio: Non c'è una ricetta per questo. Il nostro in realtà è un intrattenimento leggero e attento all'ascoltatore. Tutta la nostra trasmissione è basata su chi ci ascolta perchè è da loro che ci giungono numerosi input.
Gabriele: Secondo me ciò che non si deve mai fare è prendere in giro chi ascolta, nel senso che bisogna ridere con lui e non di lui. Non c'è un segreto per fare ridere, noi cerchiamo di regalare la freschezza delle nostre dinamiche a chi si sveglia.

- Cosa ne pensate di Radiospeaker.it?
Ci piace il vostro sito perchè è strutturato in maniera molto semplice anche per chi non è un addetto ai lavori. Ci piace il fatto che la gente si accorga di noi, intesi come radio e di voi che parlate della radio in senso tecnico e fate interviste sensate.

Articolo a cura di Catia Demonte