Uan App: L'app che rivoluzionerà l'interazione tra Radio e Ascoltatori

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Uan App: L'app che rivoluzionerà l'interazione tra Radio e Ascoltatori

Sono e saranno giorni, settimane e mesi frenetici quelli che le radio italiane si apprestano a vivere e il perché è presto detto: Uan App, il software ideato da Paolo Noise che promette di cambiare, per non dire stravolgere, l’interazione tra le radio e gli ascoltatori.

Siamo andati in quella che possiamo definire la casa, la “Cupertino”, di Uan App a Milano. Ad 
accoglierci, oltre lo stesso Paolo Noise, due delle colonne portanti del progetto, Jonathan Mr. S Sasson e Jonathan Mr. M Mele.

Di seguito, tramite le parole del conduttore dello Zoo, cerchiamo di darvi una panoramica generale, in anteprima esclusiva, dell’intero progetto che vede coinvolte una decina di persone tra Milano, Napoli e Londra. Uan App nasce quattro anni fa da un’intuizione semplice che, come tutte le cose semplici e banali, si è trasformata in qualcosa di concreto senza neanche rendersene conto.


Tutto inizia da un contatto tra Noise e Roberto Ferrari (non il dj, precisiamo); lo speaker aveva in mente di creare un sistema che permettesse a chiunque, dai possessori di smartphone top di gamma fino a chi non ha mai avuto un buon feeling con la tecnologia, di potere avere a disposizione tutti i maggiori servizi di connettività che si possono trovare in varie applicazioni racchiuse in un’unica grande app per semplificare l’interazione tra le radio (tv e singoli artisti verranno aggiunti in un secondo momento, step by step) e gli ascoltatori in tempo reale. Dovevano essere presenti icone facilmente riconoscibili, grandi e con tempi di reazione pari al millesimo di secondo. Ci sono voluti quattro anni, tanti sforzi, notti passate in bianco ma, alla fine, tutto è stato portato a termine.

Uan App, in questo momento, agglomera i maggiori servizi d’interazione conosciuti: messaggistica semplice, messaggistica online sul modello di whatsapp, invio di foto, video e messaggi audio, sondaggi personalizzati a cui potere rispondere in tempo reale e, cosa importantissima che possiamo definire la vera rivoluzione del sistema, interazione diretta tra speaker/radio e ascoltatori.

Com’è possibile ciò? Tramite il login degli utenti, gli amministratori speaker o segretarie che siano, potranno avere a disposizione dati utili per “umanizzare” e rendere ancora di più partecipe chi entra in contatto diretto con un programma o un artista.

Abbiamo avuto la fortuna di provare il sistema e siamo rimasti a bocca aperta dalle sue prestazioni, principalmente per le velocità di reazione tra invio di file o messaggi e ricezione da parte delle radio, che equivalgono a meno di un secondo. Tutto è più reale, non si può ripetere una nota audio, una foto, un video più volte. Premi, scatti e il sistema invia direttamente. Questo permette di cogliere l’attimo, la sincerità di ciò che sta realmente accadendo attorno a noi senza dovere per forza apparire come qualcosa che non si è, montato ad arte per qualche like o condivisione in più.

Le note audio hanno una durata massima di 20 secondi, che lo stesso Noise ha identificato come il tempo perfetto per aprire un discorso, svilupparlo e chiuderlo in tempi assolutamente in linea con quelli radiofonici di diretta.

I sondaggi possono essere creati dalle radio in modo istantaneo basandosi su ciò che gli ascoltatori stessi consigliano durante la puntata e tramite Uan App. L’ascoltatore in questo modo potrà accedere alla schermata e dare la sua preferenza nel giro di pochi secondi.

Per quel che riguarda le radio stesse, si potrà scegliere di rispondere o inviare messaggi al singolo ascoltatore, a una categoria specifica o a tutti i contatti che abbiano effettuato la login tramite Analytics, la schermata con le statistiche dettagliate. Attualmente il sistema si può trovare all’interno delle app delle radio che hanno deciso di aderire al servizio ma, da dicembre/gennaio, verrà lanciata l’app completa per gli utenti che comprenderà, inoltre, una lista delle radio da potere ascoltare in streaming e con cui potere interagire in modo diretto come già spiegato.

In futuro, spiegano Mr.S e Mr.M, il servizio verrà implementato con una funzione simile a quella di Periscope con delle piccole novità che vi sveleremo a tempo debito. Uan App permette di fare veramente tutto con qualità massima per il cellulare in possesso, senza stare lì a cambiare applicazione per ogni singola esigenza del momento.

Il mondo delle interazioni radiofoniche, e non solo, potrebbe realmente cambiare con questa nuova applicazione. Magari non si whatsapperà più, si “uanapperà” e visserò tutti felici e connessi.

Articolo a cura di Alvise Salerno