UER (Unione Europea Radiodiffusione): otterrà il Dominio .radio?

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UER (Unione Europea Radiodiffusione): otterrà il Dominio .radio?

L’EUR (Unione Europea di Radiodiffusione), ente associativo di operatori pubblici e privati del settore della tele radiodiffusione nazionale, ha deciso lo scorso 28 marzo di richiedere l’ottenimento del dominio (.radio), per conto dell’intera comunità radiofonica mondiale, con l’intento di dare l’avvio ad una vera piattaforma internet di collaborazione tra le radio nel mondo .

L’ EUR, amministrerebbe il dominio (.radio) in modo neutro e non per scopi commerciali, così da poter rappresentare e dare impulso all’intera classe radio a livello mondiale, favorendo l’immagine delle oltre 50.000 stazioni radio che, di fatto, si contendono uno share di circa 5.5 miliardi di radioascoltatori.

Internet, ormai, si congiunge sempre più alla radio come medium e può permettere, quindi, un collegamento simultaneo in ogni parte del globo. Però, per raggiungersi e rintracciarci tramite internet, è necessario digitare un indirizzo nel proprio pc: un nome o un numero e i computer per essere fra loro raggiungibili, devono avere un indirizzo univoco.

L’ICANN, Internet Corporation for Assigned Names & Numbers, è un'organizzazione no-profit del settore pubblico internazionale, impegnata nel mantenimento della sicurezza, della stabilità e dell'interoperabilità di Internet. Proprio per questo, ha il compito di coordinare gli identificatori univoci nel sistema mondiale. Ruolo fondamentale, perché senza questo coordinamento non esisterebbe una rete internet globale.

Così si riscontra la “ risolvibilità universale”, ossia, ovunque vi troviate sulla rete e nel globo, avrete la possibilità di ricevere gli stessi risultati al momento dell’accesso ad internet. Ora la ICANN può ricevere richieste per nuovi domini primari (TLD) entro il 12 aprile.

Comprendere cosa sia un dominio, o DNS, è utile per avere una piena consapevolezza dell’importanza della proposta EUR in sè. Il sistema “dominio” o, DNS, è progettato per rendere accessibile Internet a tutti. La modalità più semplice con cui i pc con accesso internet si rintracciano, consiste nell’utilizzo di una serie di cifre, di cui ognuna,( indirizzo IP), corrisponde ad un dispositivo diverso. Per la mente umana è difficile ricordare serie di elenchi numerici infinitamente lunghi, per cui il DNS utilizza le lettere al posto delle cifre, collegando una serie specifica di lettere ad un’altra precisa di numeri.

Un nome di dominio è caratterizzato da due elementi: prima e dopo il punto. La parte a destra del punto (.com, .net, .org., ecc), è denominata dominio di primo livello o TLD, mentre la prima parte del punto si chiama nome di dominio ed è utilizzata per offrire sistemi on-line come siti web, posta elettronica, ecc…

A tutt’oggi, esistono nel mondo 21 TLD, oltre ai domini nazionali come (.it) ed ora che la ICANN potrebbe autorizzarne altri, la EUR ha colto al balzo l’occasione per chiedere il dominio (.radio) con l’appoggio di altre organizzazioni regionali della radiotelevisione: (Asia-Pacific Broadcasting Union (ABU); Arab States Broadcasting Union (ASBU); African Union of Broadcasting (AUB); Caribbean Broadcasting Union (CBU); International Association of Broadcasting (IAB); North American Broadcasters Association (NABA); Organización de Telecomunicaciones Iberoamericanas (OTI).)

Auspicando un miglioramento positivo per l’intero sistema radio globale, staremo a vedere come andrà a finire, tifando sempre la grande radio nel mondo!

Articolo a cura di Nicoletta Zampano
Fonte: portale.italradio.org