Virgin Radio e 105 chiudono la Redazione?

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Virgin Radio e 105 chiudono la Redazione?

Ormai per la maggior parte delle emittenti si sta concludendo la stagione radiofonica, contraddistinta magari per alcuni da successi o da “passi indietro” da parte di altre realtà alle prese con possibili cambiamenti in vista del nuovo anno.

Decisioni che spesso sono frutto di “incidenti di percorso” sorti nel corso dei mesi, causati forse da una perdita di ascolti; risulta quindi necessario per la direzione prendere provvedimenti, compiendo scelte in grado di risollevare una situazione che potrebbe incidere nel corso della nuova programmazione.

In alcuni casi però si è dinanzi a situazioni drastiche, anche inaspettate, come nel caso della notizia sollevata pochi giorni fa dal gruppo radiofonico di casa Mediaset, proteso a chiudere la redazione giornalistica di Radio 105 e Virgin.

L’avviso di procedere in tempi celeri alla chiusura del comparto giornalistico, è stato rivolto al comitato di redazione di Radio News Network, il nucleo principale costituito dalle voci giornalistiche di Radio 105, Virgin Radio e Radio Monte Carlo.

Non si è fatta attendere la reazione dei sindacati di categoria, in modo particolare, si è alzata la voce della Federazione Nazionale Stampa Italiana, anche sul sito di quest’ultima è apparsa la notizia della possibile chiusura con le conseguenti reazioni.

L’intera Federazione resta preoccupata per tale decisione ma soprattutto per le sorti dell’informazione aziendale, dove, a detta dei vari membri, tale situazione “mette a repentaglio i livelli occupazionali e l'indipendenza dell'informazione prodotta dai giornalisti di Radio News Network”.

Probabilmente un “fulmine a ciel sereno” quello che si è abbattuto sul settore delle news, diffuse per le radio acquisite dall’azienda di Cologno Monzese.

Nelle parole dei sindacalisti traspare una forte preoccupazione per il futuro lavorativo dei tanti giornalisti che, da svariati anni, mettono al servizio la loro professionalità per la realizzazione dei numerosi giornali orario trasmessi dai network.

Dai “piani alti” Mediaset, al momento non sembrano esserci motivazioni specifiche in merito a tale provvedimento.

A tal proposito, la Federazione Nazionale Stampa Italiana, insieme all’Associazione Lombarda Giornalisti e all’Associazione Stampa Romana, chiede un incontro tempestivo con i vertici di RadioMediaset.

Staremo a vedere nei prossimi giorni se vi saranno risvolti sul futuro dell’informazione radiofonica, auspicando una risoluzione tra le parti utile e produttiva per l’intero settore.

Articolo a cura di Maurizio Schettino