Web Radio: Radio 35x80e Radio Playa del Ingles, ce ne parla il suo Responsabile

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Web Radio: Radio 35x80e Radio Playa del Ingles, ce ne parla il suo Responsabile

Oggi Radiospeaker.it ha incontrato Roberto Bocchetti che è tornato da Gran Canaria dove si trova una delle sue web radio, Radio Playa del Ingles. Oltre a questo abbiamo avuto modo di fargli delle domande su Radio 35x80 che, invece, è dedicata alla musica anni 80 e ovviamente gli abbiamo chiesto cosa ne pensa delle web radio.

Cominciamo con Radio 35x80. Come nasce l’idea di fondare una web radio incentrata sulla musica anni 80?
Negli anni 80 lavoravo come speaker in alcune piccole radio di Milano e provincia. All'epoca, lo speaker non faceva solo lo speaker, ma si occupava praticamente di tutto: regia, scelta dei brani, conduzione, risoluzione dei problemi tecnici ecc. Lavorare in radio mi piaceva moltissimo e il mio sogno nel cassetto era di aprire un giorno la mia radio FM.

Purtroppo, con la legge Mammi' del 1990 e il piano di assegnazione delle frequenze, questo non e' stato piu' possibile. Tuttavia, sono riuscito comunque a realizzare il mio sogno, solo che non si tratta di radio FM ma di webradio! Per quanto riguarda la scelta di mettere in onda solo musica anni 80, la mia prima esperienza radiofonica si e' svolta in quegli anni e quindi ad ognuna di queste canzoni ho legato dei ricordi.


Dovendo fare una playlist con le cinque canzoni che hanno caratterizzato di più gli anni 80, quali brani sceglieresti?
Questa e' una domanda difficile, perche' a moltissime canzoni ho legato dei momenti indimenticabili. Comunque, se proprio devo fare una scelta, metto al primo posto "Careless Whisper" di George Michael,  al secondo "People from Ibiza" di Sandy Marton, al terzo "Wild Boys" dei Duran Duran, al quarto metto ancora George Michael insieme al suo socio Andrew, ovvero gli Wham! di "Last Christmas" e al quinto posto direi Spandau Ballet, Culture Club, Bananarama, Simply Red, Falco e Rick Astley a pari merito.

Per quanto riguarda Radio Playa del Ingles, quali sono le sue caratteristiche e come nasce?
Radio Playa del Ingles e' nata come omaggio al luogo dove ho vissuto per due anni, dal 2006 al 2008 e dove tuttora mi reco spesso. Ho proposto l'idea a due amici italiani che ancora vivono a Playa del Ingles, e da li' e' nata la radio.La musica e' totalmente differente da quella di radio 35x80. Radio Playa nasce con lo slogan "It's a party station". L'idea e' quella di ricreare le atmosfere magiche di Playa del Ingles e portarle dovunque. Chi e' in Italia nelle giornate grigie e sogna di essere in vacanza, puo' trovare un raggio di sole virtuale collegandosi allo streaming di Radio Playa.

Di giorno, fino alle 23 (ora di Gran Canaria, che e' un'ora in meno rispetto all'Italia) Radio Playa propone musica dance commerciale e pop. Dalle 23 alle 3 del mattino c'e' "Playa Dance Floor", con musica dance meno commerciale e i remix. Dalle 3 alle 7 del mattino e' "Techno & Trance", che sono poi i generi musicali che si trovano 24 ore su 24 sulla mia terza web radio - Radio 35 TnT (dove TnT sta per Techno'n'Trance, per l'appunto).

Hai fondato prima Radio35, dedicata alla techno e alla trance, poi Radio35X80, e da poco Radio Playa del Ingles. Cosa pensi delle web radio?

Non posso che pensarne tutto il bene possibile! Le web radio stanno diventando una valida alternativa alle radio FM, anche grazie al miglioramento delle connessioni internet, al wifi e al 3G. Ascolto regolarmente le mie web radio con l'iPhone dovunque mi trovi, anche in metropolitana a Milano, senza alcun problema di connessione o caduta del segnale. Inoltre, le web radio stanno assolvendo il compito di dare spazio ai giovani (e, nel mio caso, anche ai meno giovani) che vogliono dare sfogo alla loro creativita', senza barriere o vincoli.

Quali consigli senti di dare a chi vuole aprire una web radio? Quali sono i pro e i contro di chi decide di fondare una web radio?
Credo che il futuro delle web radio sia quello di specializzarsi, come ho cercato di fare io. Inutile che io mi metta a fare la copia di una radio generalista, quando c'è chi l'ha già fatta, e bene, disponendo di un know-how e di un budget infinitamente più alti del mio. Meglio concentrarsi su generi che non si trovano nelle radio tradizionali. Magari non faccio grossi numeri in termini di ascolti, pero' faccio qualcosa che mi piace, mi diverto e piano piano vedo i riscontri.

I pro nell'aprire una web radio sono i bassi costi iniziali. Se poi si mette in onda musica rilasciata sotto licenze Creative Commons non si devono nemmeno pagare i diritti SIAE ed SCF. I contro sono che non si guadagna un centesimo. Certo, ci si diverte e si fa esperienza, ma non pensate di aprire una web radio per ricarvarne un profitto, almeno al momento. Magari in futuro le cose cambieranno.

 

Conoscevi già Radiospeaker.it?
Conoscevo gia' Radiospeaker.it, mi piace tantissimo e lo seguo quasi quotidianamente per tenermi aggiornato e per trovare tanti consigli utili. Credo che sia un ottimo sito, soprattutto per chi si affaccia per la prima volta nel mondo della radio. Molto utile anche l'idea di creare dei corsi per chi aspira a diventare speaker. Da parte mia, invece, ho creato un seminario che si intitola "Come creare una web radio partendo da zero", per chi vuole aprire la propria web radio. Chissa' che magari un giorno non lo possa proporre a Radiospeaker........

Grazie per la vostra disponibilita' e per avermi dato l'opportunità di far conoscere le mie  "creature"!

Articolo a cura di Ilaria Frosi