Piccole Web Radio crescono?

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Piccole Web Radio crescono?

In questi giorni, ho letto due notizie che mi permettono di dare spazio a realtà radiofoniche più piccole. Entrambe le notizie hanno in comune progetti molto interessanti per l'anno appena iniziato ma un diverso coinvolgimento ed interesse da parte degli enti locali.

Partiamo da Radio Immaginaria, una web radio di Castel Guelfo, nei pressi di Imola. Il progetto nasce da un'idea del regista Michele Ferrari e dal gruppo CineGang, che fa parte dell'associazione volontari e che, nell'ultimo periodo, ha visto crescere fino a quasi 4000 il numero degli ascoltatori su Spreaker, oltre che trovare uno spazio fisso nel Tg dei ragazzi di Rai Radio1.

A coronamento della bontà di questa iniziativa, vi è l'essere riusciti ad aggiudicarsi un accredito per il Festival di Sanremo e poter, raccontare le emozioni della nota chermesse canora ai propri ascoltatori proprio su Radio1. Penso sia un traguardo importante per una realtà così piccola, ma anche per gli stessi speaker sarà un'occasione irripetibile, per vivere questo eccezionale evento da vicino e lavorare a stretto contatto con professionisti della musica e della comunicazione italiana.

Ancora più interessanti, sono i numeri che riguardano il progetto: i ragazzi si trovano settimanalmente per registrare una puntata, 37 sono le persone che danno il loro contributo anche con 500 ore di prescuola e 900 di accompagnamenti e incontri. Purtroppo, nella notizia si legge anche che il progetto non è supportato dall'amministrazione comunale e che l'associazione non riesce a trovare una sede più adatta per le proprie iniziative rivolte ai giovani: l'unica risposta ricevuta è stata quella di proporre i loro progetti ai comuni del circondario.

Spostandoci di molti chilometri a sud anche Radio Kreattiva, web radio di Bari, presenta alcune novità interessanti: intanto, al contrario di Radio Immaginaria, è sostenuta dagli enti locali (il Comune appoggia totalmente il progetto e da quest'anno ne è partner) e, come la radio di Imola, coinvolge bambini e giovani con progetti di tutto rispetto.

La particolarità di Radio Kreattiva, come già dicevamo qualche giorno fa qui, è essere una web radio antimafia, nata nel 2005 e in streaming ogni giorno dalle 16.30. Anche qui numeri particolarmente importanti: 20 scuole medie coinvolte, 15 operatori e circa 600 studenti partecipanti. Oltre a ciò il sostegno di alcuni personaggi, con Caparezza che in un'intervista si presenta come vero e proprio testimonial della radio e Walino, giovane rapper barese, che "regala" all'emittente un inedito scritto dai bambini della scuola Levi del quartiere Libertà, un quartiere della città.

Certo sono due realtà completamente diverse, anche per quanto riguarda le amministrazioni comunali e l'interesse che ne può derivare, ma in entrambi i casi ci sono alcune caratteristiche estremamente lodevoli: in primo luogo indirizzare i propri progetti a bambini e giovani, in secondo luogo inserire tra queste iniziative la radio, vista come possibilità di crescita ed esperienza formativa, oltre che tentativo di raccontare qualcosa, di comunicare agli altri.

Infine, non meno importante, il carattere volontario di molte delle persona coinvolte. E' ancora più bello vedere che queste idee abbiano riconoscimenti importanti come è successo per le due web radio, che meritano tutta la visibilità possibile non tanto per sentirsi più bravi, quanto per dimostrare come ci possa essere ancora spazio per tutto ciò che è fatto con passione e dedizione.

Sosteniamoli e sosteniamo ogni iniziativa che nasce con questi presupposti, sperando che la radio possa servire come mezzo per far crescere i giovani in modo migliore e dar loro nuovi interessi e passatempi.

Articolo a cura di Nicola Zaltieri