Web Radio: Le Radio Libere di oggi

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Web Radio: Le Radio Libere di oggi

Ora come allora, le web radio assolvono allo stesso ruolo delle radio libere: nascono dal basso, sono la voce di comunità con poca visibilità e ne plasmano l’identità; miscelano linguaggi moderni, multimediali; interagiscono con gli ascoltatori, mostrando un’elevata vicinanza al pubblico. Sono aggregati sociali e si costituiscono di persone con gli stessi obiettivi, ideali.

Restituiscono alla professione l’originaria essenza di attività di gruppo, non individuale. Qui la cooperazione viene intesa come risorsa di costruzione futura. Non è tutto. Se le radio libere appaiono l’embrione dell’emittenza privata nazionale, e sono destinate a generare nomi di spicco del panorama mediale, le web radio cosa portano in grembo? Nell’infinito sottobosco radiofonico web, che anima e abita la rete, è possibile rilevare la presenza di emittenti religiose, politiche, universitarie e dilettantistiche. Non tutte lavorano, e promettono, allo stesso modo.

Il comparto universitario fa sgranare maggiormente gli occhi, per pathos, qualità dei contenuti e credibilità. In Italia sarebbero circa 26 le emittenti universitarie, sono in rete tra loro, s’incontrano, “festeggiano”. Il fenomeno, del tutto nuovo al Bel Paese, restio ad accogliere novità e nuove forme di sperimentazione, per gli studenti è la maniera più immediata di avvicinarsi al mestiere; per gli atenei è l’amplificazione delle attività quotidiane, è la voce interna. Così descritte, rispetto a tutto il sistema radiofonico, le web radio somigliano a piccole miniature rispetto al mastodontico duopolio RAI – emittenti private commerciali.

L’universo delle radio online, in America dove affonda le sue radici, è una realtà solida e ben radicata; nasce per dar voce a piccoli centri cittadini, aziende, alcune delle quali con un bacino di ascoltatori cospicuo e di un altrettanto affidabile comparto di investitori pubblicitari. Mentre in Italia il sistema delle web radio, in generale, a parte quello universitario che mostra caratteristiche a sé, arranca e trova difficoltà ad affermarsi. Il crescente utilizzo degli smartphone fa ben sperare per i tempi che verranno, circa una crescente fruibilità del mezzo in rete.

Con le radio online, il sistema radiofonico diviene sempre più orizzontale, democratico, economico, facilmente accessibile. Queste emittenti rimangono realtà sperimentali, con un linguaggio libero, incontrollato, scevro da obblighi di sorta, è la motivazione per cui le platee d’ascolto dovrebbero avvicinarsi incondizionatamente.

Articolo a cura di Annalisa Colavito