Radio Sivà

Radio Sivà è una radio di Milano

  • Diffusione: Web
  • Copertura territoriale: Web
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Descrizione

“Donatori di Emozioni”: è questo il claim ufficiale di Radio Sivà, la nuova webradio di AVIS – Associazione Volontari Italiani del Sangue.

Un progetto innovativo che apre le porte dell'associazione per far conoscere le sue attività, rivolgendo uno sguardo attento anche a ciò che di buono e positivo accade in diversi ambiti come quello scientifico, tecnologico e del volontariato. Dando voce ai suoi protagonisti - i volontari - Radio Sivà racconta le loro esperienze, le sensazioni e le motivazioni che li spingono a compiere un gesto semplice, ma di vitale importanza: donare il sangue. Con un attento mix di successi del passato e novità del panorama discografico attuale, l'emittente accompagna gli ascoltatori nel corso di tutta la giornata, 24 ore su 24 ore, in un crescendo di ricordi di ieri e sensazioni nuove, forti e sempre coinvolgenti. Attraverso rubriche di approfondimento, Radio Sivà affronta temi di grande rilevanza, raccogliendo interviste ed editoriali a dirigenti associativi e grandi nomi della ricerca scientifica, dell'Università, del Terzo Settore, della comunicazione sociale e del Sistema trasfusionale italiano, offrendo così utili spunti di riflessione su concetti chiave per AVIS come la cittadinanza attiva e la promozione di stili di vita sani e sostenibili.

«L'idea della webradio è nata tra i giovani Avis - commenta Claudia Firenze, componente dell'Esecutivo di Avis Nazionale - e all'inizio era poco più di un sogno e un progetto che rispecchiava l'energia, la passione e il sorriso dei giovani donatori di sangue. Dopo una gestazione lunga e ragionata, siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo: avere uno strumento fresco e versatile a disposizione della nostra bella, grande e plurale associazione, che conta oltre 3.300 sedi e più di 1.200.000 donatori. Un mezzo di comunicazione dedicato ai giovani e ai meno giovani, agli uomini e alle donne, ai donatori di tutta Italia e anche ai cittadini nati in altre parti del mondo. Perchè, si sa, le emozioni non hanno confini».