Conduzione Radiofonica: i segreti per uno speaker in erba

Conduzione Radiofonica

Conduzione Radiofonica: i segreti per uno speaker in erba

Tutto ha una spiegazione”, con questa espressione si potrebbe sintetizzare l’importanza che deve essere riposta in ciò che viene detto, magari all’ascolto di tante persone, intente a seguire una determinata discussione.

In radio può ascoltarci chiunque, questo aspetto deve metterci nella condizione di riuscire ad esprimere nella maniera, quanto possibile funzionale e ordinata, l’argomentazione oggetto di un qualsivoglia “talk”. Abbiamo sempre sottolineato l’attenzione degli ascoltatori rispetto ai programmi trasmessi. A tal proposito, è importante riuscire a rendere completa l’analisi dei fatti che vengono raccontati, indipendentemente dalla tipologia di format in cui si è “on air”.

Non dare nulla per scontato, ma essere padroni di ciò che si dice per essere preparati ad eventuali domande che potrebbero arrivare direttamente dai fedelissimi ascoltatori pronti a bacchettare lo speaker in onda, qualora quest’ultimo non dovesse essere preciso nella trattazione dei temi del giorno.

In ogni caso, come abbiamo spesso ribadito nei nostri articoli, è fondamentale la preparazione che anticipa la messa in onda di un programma, quella cosiddetta “scaletta” che, speaker anche affermati, continuano tuttora a programmare, proprio per evitare intoppi o imprevisti, ma soprattutto per rispettare la tempistica prevista dal “clock” di riferimento, così da non sforare.

Riflettere attentamente, quindi, prima di dire qualcosa su cui non siamo sicuri, è essenziale, oltre ad essere sinonimo di professionalità e competenza, ai fini di una resa qualitativamente alta del prodotto trasmesso.

Documentarsi, senza prendere notizie casuali, fare un’attenta ricerca delle fonti per capire la reale origine delle news, questi e altri i consigli che giungono anche da parte degli esperti del settore, gli stessi che costantemente si tengono informati sui fatti giornalieri, altra abitudine, questa, utile per chi volesse intraprendere il mestiere di speaker radiofonico.

Quindi, informarsi e informare gli ascoltatori in maniera dettagliata e puntuale affinché essi stessi possano essere protagonisti della diretta, con un’interazione attiva e partecipata, che potrebbe rivelarsi quale spunto di riflessione alla base di un dibattito che andrebbe a coinvolgere un’utenza sempre più ampia.

Insomma, attenzione speaker in erba, non lasciate nulla al caso!

Articolo a cura di Maurizio Schettino