Da dove cominciare: FM o web radio?

Curiosità Radiofoniche

Da dove cominciare: FM o web radio?

“L’importante è cominciare”, direbbe qualcuno, un’affermazione che si lega alla volontà di rendere concreto il piacere di trasmettere in radio, soddisfando così quella passione che caratterizza l’animo di uno speaker. Una grande motivazione che spinge il conduttore a mettere in pratica le proprie capacità di intrattenitore dinanzi al microfono di un’emittente, provando ad emozionare ed emozionarsi, all’interno di un mix di parole e musica.

Ma come iniziare? O meglio, da dove?

La passione, a cui si faceva riferimento,  ha promosso, nel corso degli ultimi anni, la formazione di svariate web radio, le stesse che magari si sono contraddistinte per la sapiente capacità gestionale ed organizzativa nella formazione di speaker in erba, capaci poi di riuscire a diffondere un qualsivoglia “talk” nei tempi e modi giusti.

Ovviamente possono esserci delle differenze per quanto concerne il contesto in cui si è “on air”, data anche la diversità di trasmissione, via FM o on – line.

Nel primo caso,  sulla base del tipo di emittente in cui si trasmette, in relazione anche al bacino d’utenza corrispondente, si ha la possibilità di conoscere il territorio circostante in cui si opera, grazie ad un’attenta informazione che tenga conto magari delle tipicità relative al perimetro in cui lo staff della radio è in onda. A tal proposito, la programmazione si adegua, compresi i medesimi notiziari, locali o regionali, che  trasmettono news specificamente attinenti all’ambiente circoscritto. Discorso diverso, ovviamente, quando si ha la possibilità di essere in diretta in un network , dove bisogna necessariamente considerare la varietà di pubblico, presente nell’intera nazione.

Un discorso, quest’ultimo, che si avvicina a quello delle web radio, potenzialmente raggiungibili ovunque, se ben organizzate anche nel sistema di ricezione. Da questo punto di vista, risulta maggiormente importante il lavoro svolto dall’intera equipe tecnica, al fine di rendere il proprio “gioiellino” accattivante e particolarmente seguito, rispetto alla moltitudine di realtà radiofoniche che popolano la rete, divise, in alcuni casi, anche per genere musicale.

Tra i tanti speaker, alcuni dei quali tuttora in onda in diretta nazionale e non solo, vi sono coloro che hanno cominciato il proprio percorso radiofonico all’interno di una web radio, quasi per gioco, eppure con lo spirito giusto per poter ambìre a posti di rilievo in emittenti dotate di frequenze.

Come abbiamo spesso ripetuto nei nostri articoli, a proposito del discorso web radio, è importante, secondo noi, riuscire a creare qualcosa di originale che possa realmente fare la differenza rispetto alla grande concorrenza. Essere creativi è fondamentale per poter raccogliere consensi da un’ampia fetta di ascoltatori, desiderosi di ascoltare qualcosa di nuovo, finalmente.

E cominciare magari proprio in una realtà che si differenzia per il modo in cui vengono trattati i contenuti, secondo uno stile “pulito” ma non banale, potrebbe rendere vincente la figura dello speaker, che così vedrebbe spianata la strada per nuovi interessanti risultati, in grado di accrescere il bagaglio di esperienze, con l’augurio di poter raggiungere collocazioni meritate.

Insomma, al di là del luogo in cui si comincia, è necessario partire “con il piede giusto”, affidandosi a chi può offrire insegnamenti utili per la propria carriera di conduttore radiofonico, al fine di evitare errori futuri in contesti di maggiore prestigio.

Si sa, “gli esami non finiscono mai”.

Articolo a cura di Maurizio Schettino