Radio Ambulante: la Web Radio con un milione e mezzo di ascolti

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Radio Ambulante: la Web Radio con un milione e mezzo di ascolti

Nell’era della comunicazione digitale e del web fare radio è alla portata di tutti. Chiunque può dotarsi di un microfono, un mixer, un computer e trasmettere in streaming. La differenza per fare radio di qualità è il contenuto: è il caso di Radio Ambulante.

Tale emittente è nata dall’idea dello scrittore Daniel Alarono, poi aiutato dalla giornalista Carolina Guerrero, con lo scopo di raccontare storie con una narrativa di qualità: Radio Ambulante ha il compito di raccontare le storie delle persone dell’America Latina e farle conoscere negli Usa e nel mondo. E’ la “porta girevole” che collega il Nord e il Sud delle Americhe: tra i gringos e i latinos, così come scrive eastwest.eu.


Questa webradio, nata nel 2012 grazie a una campagna di crowdfunding, ha una funzione e un punto di vista privilegiato che collega le popolazioni americani, ruolo ancora più di rilievo nell’era della presidenza repubblicana di Donald Trump negli Usa.

Ogni settimana viene raccontata una storia in spagnolo e in inglese. Tali cronache comprendono episodi quotidiani e ricordi della vita dei latinos come l’apparizione della Madonna nella cittadina cilena di Villa Alemanna nel 1984, storie di migrazioni verso il Nord, le comunità che vivono nei pressi del delta del fiume Tigre. La cura per ogni produzione audio è minuziosa e può impiegarci fino a 6 mesi di tempo da quando la storia arriva a Radio Ambulante. Tanti sono i fattori da curare: la narrazione, il mixaggio, i suoni, le voci.

Nel giro di tre anni Radio Ambulante è passata da 2 mila a un milione e mezzo di ascoltatori, sinonimo che il progetto funziona e coinvolge la popolazione. La NPR (National Public Radio), la radio pubblica americana, ha contattato Daniel e Carolina e li ha proposto una partnership: l’emittente rimane indipendente e gestita dai due, il vantaggio è che il primo podcast latino viene pubblicato in esclusiva per la radio di stato, aumentanto il pubblico potenziale. Dal momento dell’accordo a oggi Radio Ambulante ha guadagnato il 40% in più di ascoltatori.

Il successo del progetto è dovuto anche ai numerosi latinos che vivono negli Stati Uniti e che ascoltano le storie raccontate sul Podcast. A tal proposito Carolina Guerrero ha affermato: “Gli Usa sono il cuore del progetto, ci siamo detti che non vogliamo essere la “radio dei migranti”, perché non dobbiamo guardarci solo come migranti. Ci serve un altro sguardo su noi stessi, sulla complessità della nostra stessa identità. Ci sentiamo parte di un progetto liberale, che pensa ai diritti di ciascuno e allo spazio di cittadinanza. Crediamo davvero che su questo dobbiamo ritrovare voce e magari dimostrare di essere migliori del nostro governo. Qui vivono almeno 45 milioni di persone di lingua spagnola. Possiamo pensare agli Usa come parte dell'America Latina”.

Ancora una volta la radio (grazie anche ai nuovi mezzi di comunicazione) crea un legame diretto e un’empatia con l’ascoltatore.

FONTE IMMAGINE: radioambulante.org

Articolo a cura di Stefano Tumiati