Radio Deejay, Vittoria Hyde: mai perdere la propria personalità

Interviste

Radio Deejay, Vittoria Hyde: mai perdere la propria personalità

Come già accennato in un recente articolo Vittoria Hyde è la nuova voce di Radio Deejay.

Classe 1985 e con già tanti anni di radio alle spalle. Ha iniziato a Virgin Radio per poi passare a m2o ed infine a Deejay.

L'italo tedesca è sicuramente una persona poliedrica, nasce come musicista, lavora come conduttrice ed è appassionata di moda e cucina.

Abbiamo raggiunto direttamente Vittoria Hyde per scoprire quacosa di più su di lei e sulla sua carriera.

1) Quali sono le tue prime impressioni dopo il tuo arrivo a Radio Deejay? Com’è avvenuto il passaggio da m2o?

Da quando c’è stato un cambio di direzione e di linea editoriale a m2o ho cercato altre oppurtunita. Visto che ero già in Via Massena, ho tentato un provino a Radio Deejay per un nuovo programma condotto insieme a Francesco Quarna, già programmatore musicale dell'emittente. E' andato bene ed ora sono in onda fino a fine mese con Deejay Summerlive!

2) Ci sono già progetti per il nuovo anno “scolastico”?

Per il momento sono concentrata sulla buona riuscita di Deejay Summerlive, senza pensare tanto a quello che sarà dopo l'estate. 

3) Nella tua carriera radiofonica hai collaborato con emittenti molto diverse tra loro sia musicalmente che per contenuti: Virgin, m2o e ora Deejay. Qual è stata la tua arma vincente?

Sicuramente sono una persona versatile e appasionate di arte, in particolar modo di musica. Virgin Radio mi ha dato tanto: mi ha fatto capire che veramente il rock è la radice della musica, da questo genere musicale derivano la maggior parte degli altri! Quando non mi sono più trovata in accordo con la linea editoriale dell'emittente ho deciso di interrompere la collaborazione e concentrarmi sulla musica. Infatti ho anche la mia band, i Vittoria And The Hyde Park, con la quale in Brasile siamo stati scelti per la colonna sonora della fiction televisiva “Rock Story” di GloboTV. Il singolo del momento era Burn Down The Summer, del nostro primo disco. 

Successivamente, tornata in Italia, ho collaborato con Joe Bastianich al duetto This Spell, che abbiamo mandato a tutte le radio. Chiara Robiony di m2o fu la prima a passare il nostro brano. Ci siamo conosciute e siamo diventate amiche. Poi è venuto fuori che avevo un passato da speaker e così mi ha proposta come tale al direttore Fabrizio Tamburini. Il claim "Musica allo stato puro!" e l'energia che trasmetteva la radio mi rappresentavano molto. La mia passione per la musica e curiosità artistica sicuramente hanno aiutato il mio percorso radiofonico.

4) Fin da piccola hai avuto la passione per la musica: ad oggi ti ritieni più una conduttrice o una musicista?

Bella domanda eh! Diciamo che, visto che sono appassionata anche di astrologia, sono dei gemelli e quindi una parte di me rimane musicista (passione che coltivo fin da bambina) e l'altra parte è la speaker radiofonica. Almeno ad oggi è così.

5) Quale consiglio senti di dare a chi vuole iniziare a fare lo speaker radiofonico?

Sicuramente il consiglio che volgio dare è quello di non perdere mai la propria personalità, non farsi troppo plasmare. Ok seguire una linea editoriale ma bisogna cercare di rimanere sé stessi. I difetti possono diventare la vostra arma vincente. Io ad esempio sono di origini tedesche, qualcuno in radio mi chiamano "la crucca", e a volte mi capita di sbagliare qualche pronuncia! Fa parte di me, ci si fa una risata e si va avanti!

Intervista a cura di Stefano Tumiati

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