DAB+: la Rai presenta il suo contributo nella diffusione della digital radio

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DAB+: la Rai presenta il suo contributo nella diffusione della digital radio

Durante il WorldDab+ Automotive 2019, tenutosi a Torino, il Direttore di Radio Rai Roberto Sergio ha illustrato il ruolo della Rai nel processo di digitalizzazione della radio. 

Il suo intervento inizia facendo un punto della situazione e sottolineando come finora l’argomento sia stato sottoposto solo agli operatori del settore.

"Inizialmente era trattato sui tavoli tecnici della produzione dei contenuti e della loro distribuzione - ha dichiarato Roberto Sergio - Poi, è diventato un fatto di hardware, oltre che legislativo e istituzionale. Oggi siamo in un importante momento di svolta. Finalmente, la radio digitale (e il Dab) è un tema che interessa le persone”.

Il direttore di Radio Rai ha poi continuato evidenziando l’urgenza di immettere nel mercato la DAB+, che sarebbe pronta tecnicamente (almeno in fase iniziale) e che potrà essere migliorata con il tempo.

Rai e DAB+: il futuro della radio presentato dal direttore di Radio Rai Roberto Sergio

Il discorso si è poi spostato sulle caratteristiche che i sistemi digitali dovranno avere per far sì che abbiano successo. 

Dobbiamo andare incontro alle persone sapendo che due sono gli aspetti che il mercato chiede: semplicità e personalizzazione”. Con queste parole Roberto Sergio ha fatto notare come la difficoltà di utilizzo o la mancanza di interazione possano compromettere la diffusione della digital radio.

L’obiettivo, entro il 2019, è di arrivare a 62 impianti attivi (nel 2018 se ne contavano 34) con una copertura del 57% della popolazione. 

Il processo di digitalizzazione di uno dei principali mezzi di comunicazione è stato avviato già da tempo e la stessa Radio 2 offre già contenuti visibili.

Il progetto della Rai sarà, quindi, "un arricchimento delle esperienze di ascolto”, con in cantiere la possibilità di creare un’offerta ad hoc su RaiPlay. Per ora è stato presentato “PER Player Editori Radio”, un aggregatore che sarà avviato entro il 2019. Passo dopo passo ci saranno innovazioni e miglioramenti per tutti i device, dagli smart speaker alle auto. 

La direzione sembra chiara e confermata dalle parole conclusive del direttore di Radio Rai Sergio Roberto: “Da oggi la storia cambia. Da oggi la radio digitale probabilmente non ha più bisogno di definirsi tale. Da oggi la radio digitale è la radio”.

Articolo a cura di Martina Panunzio

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