La musica di Wagner on air. La radio israeliana si scusa

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La musica di Wagner on air. La radio israeliana si scusa

Chi vorrebbe riascoltare i successi musicali del celebre compositore tedesco Wagner? Non lo sappiamo di sicuro. Ma di certo spicca la notizia apparsa sul portale d'informazione ilpost.it, dove si rende nota la messa in onda della musica del compositore sull'emittente radiotelevisiva israeliana, Kan, che ha trasmesso parte di una celebre opera dell'autore. In particolare, si tratta de "Il crepuscolo degli dei", tratto dal dramma musicale de "L'anello del Nibelungo".

Una decisione, quella di trasmettere tale opera di Wagner, che ha fatto storcere il naso al popolo israelita, che considera queste musiche contro il popolo ebraico per i temi trattati e l'ideale dell'autore verso la popolazione. Non sono tardate ad arrivare le scuse da parte dallo staff della radio che, in un comunicato, fa sapere che non ci saranno più trasmissioni dedicate alla musica di Wagner. Una scelta che, da quanto si apprende, è particolarmente mirata al rispetto nei confronti dei sopravvissuti all'Olocausto.

Anche in questo caso, però, gli ascoltatori si sono divisi in merito a tale volontà di annullare la trasmissione di queste musiche. In modo particolare, nell'articolo in questione, si solleva la voce del capo della società wagneriana di Israele, Jonathan Livny, che, al contrario, fa notare la presenza di persone amanti della musica di Wagner, compresi i sopravvissuti all'Olocausto.

La radio, purtroppo, deve quindi fare i conti, in queste situazioni, con una visione generale che non sembra essere omogenea, ma tende a frammentarsi in vari pareri discordanti. Pertanto, risulterebbe complicato e particolarmente delicato per un editore compiere delle scelte che potrebbero inevitabilmente influire sulla resa degli ascolti, considerando proprio la diversità di visioni.

Un lavoro che potrebbe risultare complicato, ma che probabilmente deve comunque basarsi su una visione complessiva, dove si evidenzia una determinata ottica che, in media, tende a sollevarsi, tanto da accomunare la maggioranza della popolazione.

In ogni caso, buon lavoro all'intero staff di Kan Radio, con l'augurio che la programmazione musicale futura possa essere in linea con le preferenze di tutti.

Articolo a cura di Maurizio Schettino