I nuovi canali digitali televisivi influenzeranno la Radio?

Curiosità Radiofoniche

I nuovi canali digitali televisivi influenzeranno la Radio?

In un'era in cui la tecnologia fa sempre passi da gigante, il sistema mediatico deve necessariamente adeguarsi a quelle che sono le novità in termini di fruizione dei mezzi. Ormai, rispetto al passato, vi è la possibilità di godere di una vasta scelta di canali, magari prima solo a vantaggio dei possessori di una tv con la ricezione via satellite, ed ora a disposizione di tutti, grazie all'avvento del digitale terrestre. 

Ma, in particolare, è l'avvento delle innovative piattaforme di streaming on- line ad avere una grande rilevanza e seguito nell'ultimo periodo, grazie alla possibilità di soddisfare una visione diretta e immediata, secondo le esigenze e i gusti di un pubblico sempre nuovo, vedi, ad esempio, Netflix.

Un'utenza che non si accontenta di ciò che, in maniera tradizionale e spesso statica, offre la tv, ma è alla ricerca di qualcosa di realmente diverso.

In molti casi, diverse sono le opinioni da parte di chi vede, nel "piccolo schermo", il proliferare di format triti e ritriti; queste stesse persone, quindi, decidono di affidarsi a contenuti distanti da ciò che siamo soliti vedere nel corso delle consolidate stagioni televisive.

E sono proprio questi nuovi canali interattivi web, ad aver saputo instaurare una fidelizzazione con gli spettatori, i quali restano soddisfatti del prodotto fruito.

Una situazione generale che si rispecchia anche nel sistema radiofonico dove, negli ultimi anni, si sta producendo una serie di emittenti tematiche e appartenenti ai gruppi dei grandi network, sulla scia delle precedenti web radio già presenti nei siti delle radio stesse, offrendo così un ventaglio di proposte musicale variegato, anche nei contenuti dei format.

Basti pensare al proliferare di realtà radiofoniche che spaziano dal genere pop, passando per quello legato alla musica tipicamente italiana, sino ad arrivare al rock, con le canzoni che hanno fatto la storia del genere, intramontabili per tutti gli appassionati e non solo.

La radio, quindi, al servizio dell'ascoltatore, oltre qualsiasi richiesta musicale o dedica, che i nostalgici dell'FM ricorderanno sicuramente. 

Pertanto, vi è una volontà, da parte degli editori, di adeguarsi a ciò che la rete, attualmente, offre anche dal punto di vista musicale, con la realizzazione di playlist ad hoc che rispecchiano le predilezioni del popolo di Internet, il tutto grazie a determinati portali come Spotify etc.

Insomma, se la radio sembra avviarsi e legarsi ai tempi moderni, la tv continua nella sua consueta routine che, probabilmente, continua a piacere al pubblico di casa.

Siete d'accordo?

Articolo a cura di Maurizio Schettino

 

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