Sette tesi sulla magia della radio: libro di Massimo Cirri

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Sette tesi sulla magia della radio: libro di Massimo Cirri

Massimo Cirri, autore teatrale e conduttore radiofonico, è autore del libro Sette tesi sulla magia della radio edito da Bompiani.

Cirri, attualmente impegnato con Sara Zambotti nella condizione di Caterpillar, noto talk show di Radio 2, ha scelto una formula a metà strada tra il saggio, il romanzo e la biografia, che molto rimanda a quel programma proprio da lui ideato nel lontano 1997 insieme a Sergio Ferrentino.

Oltre 300 pagine dedicate a chi ama la radio, a chi la ascolta, a chi la fa, a chi sogna di farla e anche a chi crede di non avere tempo per includerla nelle proprie giornate, nella propria quotidianità. Il libro è strutturato in una serie di blocchi, come se fossero talk radiofonici medio-lunghi, ciascuno dedicato alla radio, a un suo personaggio, ad un episodio della sua longeva storia.

Trovano spazio, ad esempio, uomini come David Sarnoff e Scott Muni. Il primo era il telegrafista che ricevette l’SOS dal Titanic, diventato poi uno degli uomini più influenti della storia del broadcasting statunitense. Il secondo era un noto DJ americano conosciuto come The Professor protagonista di singolari episodi, come quando in diretta si mise a negoziare con un sequestratore/rapinatore di banca, oppure quando durante un’intervista a Jimmy Page, il chitarrista dei Led Zeppelin gli si accasciò accanto e lui pur di continuare l’intervista continuò a porgli domande sdraiato accanto a lui.

Cirri racconta anche delle radio libere, della Rai, di come è cambiata una diretta radiofonica dagli anni 80 ad oggi: la grande storia si mescola alla piccola storia, agli aneddoti personali, ai ricordi dell’infanzia, che riemergono tra le righe. In questo c’è anche qualcosa di autobiografico, che alleggerisce ancora di più la lettura.

Tiro su l’antenna. Accendo. Non si sente nulla. Bisogna regolare la sintonia, cercare le voci. Fruscii. Smettono. Torno indietro con la rotella, sul fondo brulica qualcosa. alzo il volume, lo abbasso, giro ancora. La voce arriva di colpo. Non importa cosa dice: è una voce. L’incredibile è che succede lì, in mezzo a un campo. Arriva. Ce l’abbiamo portata noi. È lì per noi. C’è un miracolo nell’essere raggiunti, così lontani, dove non c’è niente di casa, dove tutto è così aperto, da una voce. È innaturale? È meraviglioso […] Ci sdraiamo con la radio dietro la testa. Si vede la punta del cipresso, il cielo e si sente la radio. Si sente bene. Ci sentiamo bene. (M. Cirri, Sette tesi sulla magia della radio, Bompiani, 2017)

Articolo a cura di Giusy Dente