Speaker factory 2018: Davide Rizzi è il nuovo speaker di Discoradio

Radio News

Speaker factory 2018: Davide Rizzi è il nuovo speaker di Discoradio

Si è conclusa la seconda edizione milanese di Speaker Factory, il talent radiofonico proposto dal gruppo RDS che mette in palio un contratto da conduttore radiofonico. Il vincitore di quest'anno è Davide Rizzi, che dunque entrerà a far parte delle voci di Discoradio. La prima fase dei provini di Speaker Factory si era tenuta al Bicocca Village di Milano verso fine Ottobre.

Sono stati poi selezionate le migliori voci e testate direttamente nella nuova sede di Via Gioia. L'annuncio ufficiale è arrivato anche tramite un video postato sulla pagina Facebook di Discoradio dove Davide viene accolto dai volti storici dell'emittente dance milanese: Walter Pizzulli, Edo Munari, Matteo Epis, Alessio Aloisi e Fabrizio Gaias. Il giovane speaker avrà dunque il piacere e l'onore di intrattenere i 521 mila ascoltatori nel giorno medio di Discoradio (fonte TER anno 2017).

Ecco il link al video provino sostenuto da Davide. La vincitrice della prima edizione è stata Valentina Guidi, tuttora in onda nel primo pomeriggio di sabato e domenica. Abbiamo raggiunto il diretto interessato per chiedrgli un commento a caldo e porgli qualche domanda sul suo passato e futuro da conduttore radiofonico.

Ciao Davide e benvenuto su Radiospeaker.it, quali sono le tue sensazioni dopo la recente vittoria di Discoradio Speaker Factory?
Sembrerà banale e scontato, ma sono davvero felicissimo di entrare a far parte della Radio che ascoltavo sin da bambino. È da 10 giorni che vado in giro per Milano con un sorriso a 58 denti e non riesco a togliermelo dalla faccia. Anche i miei amici più stretti non sapevano nulla, infatti ho dovuto mentire con le scuse più assurde per giustificare il mio viso sognante, fino al comunicato ufficiale di Discoradio.

Quali prove avete sostenuto durante le ultime fasi del talent?
Dopo la prima fase “pubblica”, con tantissimi partecipanti, si passa alla prima grande scrematura dove vengono selezionati i 12 finalisti. Ognuno di questi viene convocato singolarmente e ufficialmente presso gli studi di Discoradio (i nuovi studi di Via Gioia sono fantastici). Da lì inizia il lavoro vero e proprio sulla base della linea editoriale che contraddistingue Discoradio da tutte le altre emittenti. Si viene accolti da tutto lo staff e dopo una bella chiacchierata si passa alla fase di casting vera e propria in studio di registrazione insieme a Walter Pizzulli. Il provino consiste nel realizzare il tipico “Clock” di Discoradio: intro, lanci, rampe, rhythmic history, messaggi, spot, interazione con pubblico, info traffico, meteo, talk, news…insomma TUTTO. Walter è sempre stato molto paziente e disponibile e cercava di far venire fuori le mie capacità nel perfetto mood di Discoradio, sempre super professionale, severo ma costantemente con il sorriso pronto ad incoraggiarmi se sbagliavo. Questi provini sono molteplici, io per esempio credi di averne sostenuti almeno 3 per entrambe le edizioni di speaker facotry,  e continuamente andavano a perfezionare il mio tono, le mie parole, la mia intonazione che doveva essere in linea con i professionisti che lavorano a Discoradio, senza però togliere la mia personalità.   

In che orario andrai in onda?
Non posso ancora dire quando andrò in onda, aspetto la decisione dei boss; ma presto, spero molto presto. Non vedo l’ora! 

Ora sei la nuova voce di Discoradio ma come hai iniziato a fare radio?
Non dirò come si fa in questi casi a dire che ho iniziato per gioco. Per me non è mai stato un gioco la conduzione e lo spettacolo, ma sempre un lavoro appassionante che ho sempre cercato di fare e a cui ho dedicato tantissimo del mio tempo (libero e non). Ricordo quand’ero bambino che mi sono illuminato quando i miei genitori a 3 anni mi regalarono il mio primo microfono: bellissimo, rosso, con una cassa bianca e gialla (molto anni ’90). Da lì è iniziato il mio amore incondizionato per la parola, per l’intrattenimento e per lo spettacolo, tanto che sin dalle elementare mi chiudevo nella stanza dei miei fratelli, Alessandra ed Emanuele, (loro avevano già il computer) e con un microfono simulavo dirette radio di 1-2  ore, con giochi, informazioni, concerti, eventi (erano gli anni della MTV generation), alternando le canzoni più dance, pop e brit-pop in circolazione in quel momento. Successivamente, alla fine del liceo, ho iniziato a lavorare nell’ambito televisivo, con alti e bassi ovviamente, sin dal 2009 portando sempre avanti i miei studi universitari. Il primo vero provino radio lo feci una sera del dicembre 2012 per una web radio (bmradio) con Gigi Cutrì, Diego Rovelli e Giorgio Bernasconi, che ancora oggi gestiscono l’emittente con grande professionalità e passione. Da quel momento mi innamorai perdutamente della radio e non ho, praticamente, più smesso passando anche per altre emittenti e editori. Insomma essere entrato a far parte della grande famiglia di Discoradio non solo mi riempie d’orgoglio e responsabilità, ma credo fermamente che sia un enorme pilastro per la mia crescita professionale oltre che una grandissima scuola per poter imparare con i migliori speaker del settore.


In bocca al lupo a Davide Rizzi per il suo futuro a Discoradio da tutta Radiospeaker.it!

Articolo a cura di Stefano Tumiati