World College Radio Day: 500 radio universitarie unite a livello globale

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World College Radio Day: 500 radio universitarie unite a livello globale

Oggi è la nona edizione del World College Radio Dayla giornata mondiale delle radio universitarie. Un grande giorno di festa a livello globale, che unisce l’amore per la radio alla libera informazione.

Con questa ricorrenza si vuole focalizzare l’attenzione del pubblico sulle radio universitarie, incrementarne gli ascoltatori, e raccogliere fondi affinché queste emittenti, portate avanti dalla passione degli studenti volontari, possano continuare a trasmettere con adeguati mezzi e attrezzature.

Gli organizzatori dell’evento vogliono sottolineare come le radio universitarie siano ancora oggi uno dei principali simboli di una programmazione radiofonica creativa e libera da vincoli. Un mezzo di informazione gratuito, che apre spesso la porta a giovani musicisti emergenti, oltre a dare risalto ad iniziative e realtà locali.

La prima edizione del  College Radio Day si è svolta nell’ottobre del 2011, quando le stazioni radiofoniche universitarie di Canada, Stati Uniti e Giamaica si sono unite per la prima volta.

Per un totale di circa 365 emittenti coinvolte. Ed è proprio questa la forza dell’iniziativa, radio universitarie che fanno squadra dandosi risalto a vicenda. Studenti di tutto il mondo che celebrano il loro amore per la radio, superando barriere linguistiche e culturali.

L’edizione 2019 comprende circa 500 radio universitarie sparse per tutto il globo, in circa 28 Paesi, e registrate sul sito dedicato al World College Radio Day.

A rappresentare le radio universitarie italiane, abbiamo ad esempio Radiophonica (Radio dell’Università degli Studi di Perugia), Sanbaradio (Università degli Studi di Trento e Libera Università di Bolzano, uRadio (Università degli Studi di Siena), F2 Radio Lab (Università degli Studi di Napoli Federico II), UMG Web Radio (Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro), RadioIULM (Università IULM, Milano), UnicaRadio.it (Università di Cagliari), Radio 6023 (Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”), FuoriAulaNetwork (Università degli Studi di Verona), Plus Radio (Fondazione CEUR Camplus), RadioSapienza (Sapienza - Università di Roma), POLI.RADIO, (Politecnico di Milano), Radio Frequenza (Università degli Studi di Teramo), Radio Unitus (Università degli studi della Tuscia), Radio Spin (Polo Universitario di Prato), RadiorEvolution Parma (Università degli Studi di Parma) e
UCampus (Università di Pavia).

World College Radio Day: 500 radio universitarie unite a livello globale

Il tema cardine dell’edizione 2019 è "Ascoltalo per primo sulla radio del college", messaggio che intende evidenziare come gli studenti delle radio universitarie propongano sempre dei programmi originali. Sulle radio universitarie vengono portati alla luce i problemi dei giovani, e spesso si ascolta nuova musica, artisti ancora poco noti al grande pubblico. Per dare maggiore risalto all’evento, quest’anno gli organizzatori hanno scelto degli ambasciatori d’eccezione, il celebre duo musicale statunitense The Black Keys, vincitori del Grammy Award come miglior album di musica alternativa.

Le radio universitarie di tutto il mondo si preparano ad una grande festa, sentita soprattutto negli Stati Uniti. Sono previsti eventi di musica dal vivo, classiche feste da college, rimpatriate con ex studenti, ed interviste a band come Rise Against, Spin Doctors, Manchester Orchestra e Lacuna Coil.

A questo punto, non ci resta che fare un grande augurio a tutti i giovani speaker, autori e tecnici delle radio universitarie di tutto il mondo. Per maggiori informazioni sulle iniziative delle radio universitarie nostrane, consigliamo di consultare direttamente i social delle emittenti interessate, mentre per documentarsi sull’iniziativa a livello globale, basta collegarsi al sito del World College Radio Day.

Articolo a cura di Vittoria Marchi

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