Soft clubbing a Milano: Jovanotti ospite al Morning Club di m2o
Il fenomeno del soft clubbing conquista Milano e trova una consacrazione mediatica con un ospite inatteso. Durante l’evento “m2o Morning Club” organizzato da Radio m2o alla Fabbrica del Vapore, è arrivato a sorpresa Jovanotti, accolto dal pubblico e dagli speaker in consolle, tra cui Albertino e Fabio Rovazzi.
L’artista ha documentato il momento sui social con un video ironico, commentando l’energia dell’evento mattutino e sottolineando come il format stia attirando un pubblico sempre più ampio. Un segnale che conferma la forza della radio nel creare eventi live capaci di generare engagement anche oltre l’on air.
Cos’è il soft clubbing e perché piace
Il Morning Club, partito il 18 gennaio, porta in Italia un format nato tra New York, Londra e Berlino: si balla di giorno, la domenica mattina, tra brunch, specialty coffee e socialità.
Il modello ribalta il concetto tradizionale di clubbing notturno, proponendo un’esperienza più inclusiva e sostenibile. L’evento, a ingresso gratuito con registrazione, trasforma la mattina in un momento di incontro tra dj, community e pubblico, con selezioni elettroniche curate da artisti emergenti e nomi affermati della scena.
Le prossime date alla Fabbrica del Vapore
Sono cinque gli appuntamenti invernali al Vapore 1928. Dopo il debutto del 18 gennaio e le date di febbraio, il Morning Club tornerà l’8 e il 22 marzo, e ancora per tutta la primavera con nuove date annunciate, sempre dalle 10 alle 15.
Tra gli headliner già ospitati figurano i Parisi, vincitori di un Grammy, a conferma della qualità artistica del progetto.
Radio ed eventi: il nuovo intrattenimento daytime
Il Morning Club unisce dj set, brunch e lifestyle, con spazi dedicati a esperienze collaterali come beauty corner e attività creative. Un modello che intercetta sia la Gen Z sia un pubblico adulto alla ricerca di socialità in orari alternativi.
Con iniziative come questa, Radio m2o rafforza il proprio posizionamento nel panorama radiofonico italiano, dimostrando come la radio possa diventare piattaforma esperienziale capace di generare community e momenti virali anche sul territorio.