I programmi radio ascoltati nel primo trimestre 2026
Lo Zoo di 105 domina la classifica realizzata analizzando i dati per quarto d'ora di Audiradio.
I dati Audiradio del primo trimestre 2026 confermano una fotografia ormai consolidata del mercato radiofonico italiano: la leadership dei grandi programmi non coincide sempre con la fascia più affollata della giornata. Il morning show resta il momento più competitivo per numero di emittenti forti, ma il programma con la media più alta tra quelli analizzati continua a essere Lo Zoo di 105.
L’analisi è stata realizzata sui dati per quarto d’ora delle principali emittenti nazionali, calcolando la media delle fasce di messa in onda dei programmi più rappresentativi. Non si tratta quindi di una classifica Audiradio ufficiale dei singoli programmi, ma di una lettura ragionata degli ascolti medi delle radio nelle rispettive fasce orarie.
La classifica dei programmi più ascoltati
In base alla media dei quarti d’ora della fascia di riferimento (lun-ven), Lo Zoo di 105 risulta il programma più forte della giornata tra quelli considerati. Nella fascia 14:00-16:00 Radio 105 registra una media di circa 1,145 milioni di ascoltatori, con il picco più alto della giornata nella prima parte del programma.
Al secondo posto si colloca Deejay Chiama Italia. Tra le 10:00 e le 12:00 Radio Deejay registra una media di circa 1,030 milioni di ascoltatori, confermando la forza del programma nella tarda mattinata.
Terza posizione per Paoletta su Radio Italia Solo Musica Italiana, che nella fascia 9:00-12:00 ottiene una media di circa 1,010 milioni di ascoltatori. Il dato conferma il peso dell’ascolto da ufficio e da luogo di lavoro, uno dei punti di forza storici dell’emittente.
La classifica prosegue con Tutto Esaurito su Radio 105, che nella fascia 7:00-10:00 registra una media di circa 1.027.000 ascoltatori, davanti a Chiamate Roma Triuno Triuno del Trio Medusa con una media di circa 978 mila ascoltatori.
Segue il Tutti Pazzi per RDS con circa 860.000 ascoltatori. Non Stop News di RTL 102.5, calcolato sull’intera fascia 6:00-9:00, registra una media di circa 533 mila ascoltatori, ma il dato va letto considerando che la prima ora, dalle 6 alle 7, presenta fisiologicamente volumi di ascolto inferiori rispetto al pieno prime time mattutino.
Classifica indicativa per media di fascia (lun-ven)
- Lo Zoo di 105 (Radio 105, 14:00-16:00): circa 1,145 milioni
- Deejay Chiama Italia (Radio Deejay, 10:00-12:00): circa 1,030 mila
- Paoletta (Radio Italia, 9:00-12:00): circa 1,010 mila
- Tutto Esaurito (Radio 105, 7:00-10:00): circa 1,027 mila
- Chiamate Roma Triuno Triuno del Trio Medusa (Radio Deejay, 7:30-9:00): circa 978 mila
- Tutti Pazzi per RDS (RDS, 7:00-10:00): circa 860 mila
- Non Stop News (RTL 102.5, 6:00-9:00): circa 684 mila
Il dato più importante non è tanto la conferma dello Zoo di 105 al vertice, quanto la distanza tra le diverse fasce. Radio 105 riesce infatti a ottenere nel primo pomeriggio una media superiore a quella dei principali contenitori del mattino, pur trasmettendo in un orario tradizionalmente meno centrale rispetto alla fascia 7:00-10:00.
Morning show: Radio 105 davanti, Deejay ed RDS inseguono
La fascia 7:00-10:00 resta la più competitiva dell’intera giornata radiofonica. Considerando la media delle rispettive fasce di messa in onda (lun-ven), il programma più ascoltato del mattino risulta Tutto Esaurito di Radio 105 con circa 1,027 milioni di ascoltatori. A breve distanza segue Chiamate Roma Triuno Triuno del Trio Medusa su Radio Deejay con circa 978 mila ascoltatori, mentre Tutti Pazzi per RDS si attesta intorno agli 860 mila.
Più indietro si colloca Non Stop News di RTL 102.5, che nella fascia 6:00-9:00 registra una media di circa 684 mila ascoltatori.
Questo significa che il morning show non ha un solo dominatore assoluto, ma un gruppo molto compatto di emittenti forti. Tutto Esaurito, Chiamate Roma Triuno Triuno e Tutti Pazzi per RDS rappresentano i programmi più competitivi della fascia, con distanze meno nette rispetto ad altri momenti della giornata.
Tarda mattinata: Radio Italia e Deejay quasi appaiate
La fascia 10:00-12:00 calcolata sui 7 giorni è una delle più interessanti dell’intera giornata. Radio Italia Solo Musica Italiana registra una media di circa 1,050 milioni di ascoltatori, mentre Radio Deejay si ferma poco sotto, a circa 1,042 milioni.
In settimana (lun-ven) la differenza è minima e conferma un duello molto equilibrato tra Paoletta e Deejay Chiama Italia. Al terzo posto troviamo RTL 102.5 con seguita da Radio 105 e RDS.
È una fascia meno caotica rispetto al morning show, ma molto significativa dal punto di vista editoriale: qui contano la riconoscibilità del programma, la fedeltà dell’ascoltatore e la capacità di accompagnare il pubblico durante le ore lavorative.
Primo pomeriggio: Lo Zoo di 105 fa categoria a sé
Tra le 14:00 e le 16:00 (lun-ven) il quadro cambia completamente. Radio 105 raggiunge una media di circa 1,145 milioni di ascoltatori e stacca nettamente tutte le altre emittenti.
Nella stessa fascia, sui 7 giorni, Radio Italia si posiziona intorno ai 552 mila ascoltatori, RTL 102.5 intorno ai 533 mila, RDS intorno ai 526 mila e Radio Deejay intorno ai 422 mila.
Il vantaggio dello Zoo di 105 è quindi molto ampio, sia nei 7 giorni che nella media calcolata dal lunedì al venerdì. Non si tratta di una sorpresa assoluta, perché il programma è da anni uno dei più ascoltati della radio italiana, ma il dato conferma ancora una volta la sua forza nel primo trimestre 2026.
Drive time: RDS davanti a RTL 102.5 e Radio Deejay
Tornando nei 7 giorni, nel drive time pomeridiano, tra le 16:00 e le 19:00, la classifica cambia ancora. RDS è la radio più ascoltata della fascia, con una media di circa 665 mila ascoltatori. Seguono RTL 102.5 con circa 627 mila e Radio Deejay con circa 614 mila.
Radio 105 si posiziona poco sotto, intorno ai 587 mila, davanti a Radio Italia, che registra circa 580 mila ascoltatori.
È una fascia molto equilibrata, senza il distacco netto visto nel primo pomeriggio. Il pubblico del rientro a casa si distribuisce tra più emittenti e premia soprattutto le radio con un’identità ampia e trasversale.
La fascia 19:00-21:00: la sfida tra intrattenimento e informazione
Tra le 19:00 e le 21:00 il mercato radiofonico cambia ancora volto. Terminato il drive time, gli ascoltatori si dividono tra chi cerca compagnia musicale e chi invece continua a seguire programmi di approfondimento e attualità.
In questa fascia Radio Deejay risulta la radio più ascoltata del campione analizzato, con una media di circa 373 mila ascoltatori, seguita da RTL 102.5 con circa 355 mila e da Radio Italia Solo Musica Italiana con circa 340 mila.
Molto vicino ai vertici si colloca anche Radio 24, sostenuta dalla forza de La Zanzara, il programma condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo, da anni tra i format più seguiti e discussi della radiofonia italiana. Il programma, in onda fino alle 20:50 circa, contribuisce in maniera significativa alla competitività dell’emittente nella fascia serale.
Alle spalle del gruppo di testa si trovano RDS, Radio 105 e Radio Kiss Kiss, con distacchi meno marcati rispetto a quelli osservati durante il giorno. È una fascia in cui nessuna emittente riesce realmente a dominare il mercato e in cui la frammentazione degli ascolti diventa particolarmente evidente.
La fascia 21:00-00: la radio diventa più musicale
Dopo le 21:00 gli ascolti complessivi iniziano a diminuire rispetto alle fasce centrali della giornata, ma il mercato radiofonico resta tutt’altro che fermo. A cambiare sono soprattutto le abitudini di consumo: terminati i principali programmi di informazione e intrattenimento, cresce il peso dell’ascolto musicale puro.
In questa fascia emergono soprattutto RTL 102.5, Radio Deejay e Radio Italia Solo Musica Italiana, che riescono a mantenere i volumi più elevati grazie alla forza dei rispettivi brand e a una proposta editoriale particolarmente adatta all’ascolto serale.
Alle loro spalle si colloca un gruppo molto compatto formato da RDS, Radio 105, Radio Kiss Kiss e Virgin Radio, con differenze relativamente contenute tra un’emittente e l’altra. Rispetto alle ore diurne, infatti, il pubblico tende a distribuirsi in maniera più uniforme e le distanze tra le radio si riducono sensibilmente.
È inoltre una fascia in cui trovano spazio le emittenti più caratterizzate dal punto di vista musicale. Virgin Radio, Radiofreccia e m2o mostrano infatti una buona capacità di trattenere il proprio pubblico anche nelle ore serali, beneficiando della forte identificazione degli ascoltatori con il genere musicale proposto.
Se durante il giorno sono spesso i programmi a fare la differenza, tra le 21:00 e la mezzanotte torna invece a pesare soprattutto l’identità della radio. È in questa fascia che emerge con maggiore chiarezza la fedeltà degli ascoltatori ai singoli marchi radiofonici, indipendentemente dal programma in onda.
La notte premia le radio più riconoscibili
Tra mezzanotte e le sei del mattino i volumi si riducono drasticamente per tutte le emittenti, ma i rapporti di forza restano comunque interessanti.
RTL 102.5, Radio Italia e Radio Deejay continuano a occupare le prime posizioni anche durante la notte, segno di una forte capacità di mantenere l’ascolto lungo tutto l’arco delle 24 ore.
Tra le emittenti specializzate si distinguono Virgin Radio, m2o e Radio Kiss Kiss, che mostrano una tenuta superiore alla media nelle ore notturne grazie a un pubblico particolarmente fidelizzato e a una proposta musicale ben definita.
Le radio Rai continuano a presidiare informazione e servizio
Se le grandi radio commerciali dominano le classifiche assolute degli ascolti, i dati del primo trimestre 2026 confermano il ruolo ancora molto importante delle emittenti Rai.
Rai Radio 1 si conferma la realtà più forte del gruppo e una delle radio più solide dell’intero panorama nazionale. Pur senza raggiungere i volumi delle principali emittenti musicali, mantiene livelli competitivi durante gran parte della giornata, soprattutto nelle fasce informative del mattino e nelle ore serali. La forza dell’attualità, dell’informazione, dello sport e dei grandi eventi continua infatti a rappresentare un elemento distintivo dell’offerta editoriale della rete.
Particolarmente interessante è anche il comportamento di Rai Radio 2, che si posiziona stabilmente nella fascia intermedia del mercato nazionale. L’emittente alterna intrattenimento, spettacolo e musica, mantenendo una buona continuità d’ascolto durante tutto l’arco della giornata e mostrando performance particolarmente interessanti nelle ore del mattino.
Più di nicchia ma altrettanto fedele il pubblico di Rai Radio 3, che continua a distinguersi per una curva molto regolare e per una base di ascoltatori particolarmente stabile. Pur operando su numeri inferiori rispetto alle reti generaliste, l’emittente culturale della Rai mantiene una forte identità editoriale e uno dei pubblici più fidelizzati dell’intero settore.
Anche Rai Isoradio conserva una funzione specifica nel panorama radiofonico italiano. Gli ascolti risultano più elevati nelle fasce legate agli spostamenti e alla mobilità, confermando il ruolo di servizio che caratterizza l’emittente fin dalla sua nascita.
Radio Kiss Kiss: la crescita più equilibrata della giornata
Tra le radio generaliste nazionali, Radio Kiss Kiss mostra uno dei comportamenti più interessanti. Pur senza raggiungere i picchi delle prime emittenti della classifica, mantiene livelli di ascolto molto stabili durante gran parte della giornata.
La radio supera frequentemente i 500 mila ascoltatori nelle fasce centrali del giorno e resta competitiva sia durante il morning show sia nel drive time pomeridiano. Un risultato che conferma la capacità dell’emittente di costruire una presenza costante piuttosto che affidarsi a un singolo programma trainante.
m2o: una presenza solida tra giovani e ascolto musicale
Anche m2o merita una menzione particolare. Pur giocando in un segmento differente rispetto alle grandi generaliste, l’emittente dance mostra una buona tenuta durante tutta la giornata e una performance particolarmente interessante nelle ore serali e notturne.
L’assenza di grandi picchi è compensata da una discreta continuità, caratteristica tipica delle radio fortemente musicali e rivolte a un pubblico molto fidelizzato.
Virgin Radio e Radiofreccia: il peso della specializzazione
Le due principali emittenti rock italiane mostrano andamenti molto simili. Virgin Radio mantiene una buona continuità per tutta la giornata, con una crescita evidente tra le 7 e le 10 e un nuovo incremento nel drive time.
Radiofreccia, pur con numeri inferiori, evidenzia una forte fedeltà del proprio pubblico e una distribuzione degli ascolti piuttosto uniforme, caratteristica tipica delle radio fortemente identitarie.
Radio 24 continua a distinguersi nell’informazione
Un caso particolare è quello di Radio 24.
A differenza delle radio musicali, l’emittente del Gruppo 24 Ore registra le proprie performance migliori durante le fasce informative. Tra la mattina e il primo pomeriggio gli ascolti si mantengono su livelli particolarmente competitivi, con una tenuta che poche radio parlate riescono a garantire.
Capital e Monte Carlo puntano sulla fedeltà
Radio Capital e RMC Radio Monte Carlo non competono direttamente con le grandi generaliste sul terreno dei volumi assoluti, ma mostrano un elemento comune: una notevole regolarità.
Le due emittenti presentano infatti curve molto meno soggette a oscillazioni improvvise rispetto ad altre radio musicali, segnale di un pubblico fidelizzato che tende a seguire la stazione durante l’intero arco della giornata.
R101 e Radio Zeta: continuità e pubblico giovane
Tra le altre emittenti di fascia nazionale, R101 si distingue per una buona continuità d’ascolto durante tutta la giornata, con una presenza particolarmente stabile nelle ore lavorative.
Radio Zeta, invece, continua a consolidare il proprio posizionamento tra il pubblico più giovane. Pur registrando volumi inferiori rispetto alle grandi generaliste, mostra una buona tenuta soprattutto nelle fasce pomeridiane e serali, confermando la validità del progetto editoriale dedicato alle nuove generazioni.
Un mercato diviso per fasce, non per un solo vincitore
La lettura dei dati per quarto d’ora conferma che la radio italiana non ha un unico dominatore lungo tutta la giornata. Radio 105 è fortissima con Lo Zoo e competitiva nel morning show, Radio Deejay presidia molto bene tutta la mattinata e la sera, Radio Italia mostra una grande continuità nelle ore lavorative, mentre RDS e RTL 102.5 restano molto solide nelle fasce di mobilità.
Se le grandi generaliste continuano a guidare il mercato, emittenti come Radio Kiss Kiss, m2o, Virgin Radio, Radio 24, Radio Capital, RMC Radio Monte Carlo e Radiofreccia confermano l’esistenza di pubblici molto fidelizzati e di modelli editoriali differenti, capaci di ritagliarsi spazi importanti nel panorama radiofonico nazionale.
Il primo trimestre 2026 restituisce quindi l’immagine di un settore tutt’altro che uniforme: ogni fascia oraria ha i propri leader e ogni radio continua a costruire il proprio successo attraverso una relazione sempre più forte con il proprio pubblico.