Giornale Radio lancia la nuova campagna multicanale
Giornale Radio riparte con un nuovo palinsesto e una campagna di comunicazione multicanale pensata per aumentare la visibilità dell’emittente e dei suoi principali programmi. Il concept scelto è “Giornale Radio dà voce alla tua voce”, al centro di una pianificazione che coinvolge televisione nazionale e locale, stampa, digital e circuiti dedicati al pubblico in mobilità.
La campagna si concentra soprattutto dal 6 al 26 settembre 2026 e prevede otto diversi soggetti creativi, ciascuno dedicato a uno dei programmi del palinsesto.
“Giornale Radio dà voce alla tua voce”: la nuova campagna
Il claim “Giornale Radio dà voce alla tua voce” sintetizza il concept della nuova comunicazione dell’emittente, che punta a rafforzare il proprio posizionamento e il rapporto con gli ascoltatori.
Sono otto i programmi protagonisti della campagna: Il Timone, L’Attimo Fuggente, Corrente Alternata, Next Economy, Cosmo 2050, Tempo Reale, Italia No Limits e Domenica Specialmente.
A supportarli è stato sviluppato un media mix che comprende TV nazionale, televisioni regionali, Up TV, stampa e digital, con una presenza distribuita su diversi canali.
Giornale Radio su La7 dal 6 al 26 settembre
Una parte importante dell’investimento riguarda La7, dove gli spot di Giornale Radio saranno pianificati dal 6 al 26 settembre.
La campagna prevede posizionamenti in prossimità di alcuni dei principali appuntamenti della rete, tra cui il TG La7 di Enrico Mentana, Otto e Mezzo, Piazza Pulita, In Onda e In altre parole di Massimo Gramellini.
L’obiettivo è aumentare la riconoscibilità di Giornale Radio attraverso una presenza televisiva associata a programmi prevalentemente legati all’informazione e all’attualità.
Oltre 3.000 spot sulle televisioni regionali
Alla pianificazione nazionale si aggiunge quella sulle televisioni regionali del gruppo Netweek, anch’essa prevista dal 6 al 26 settembre.
Saranno coinvolte 13 emittenti locali, distribuite tra Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio e Sardegna.
Complessivamente saranno trasmessi 3.016 spot della durata di 15 secondi, con l’obiettivo di estendere la copertura della campagna anche a livello territoriale.
Giornale Radio arriva anche in metropolitane e aeroporti
Dal 13 al 26 settembre, la campagna raggiungerà anche il pubblico in mobilità attraverso Up TV.
Per due settimane gli spot di Giornale Radio saranno visibili sugli schermi delle principali stazioni della metropolitana di Milano, Roma, Genova e Brescia, oltre che nelle sale d’attesa dei principali aeroporti italiani.
La scelta amplia ulteriormente il numero di touchpoint coinvolti nella campagna, portando la comunicazione dell’emittente fuori dai tradizionali mezzi radiofonici e televisivi.
La campagna di Giornale Radio tra stampa e digital
Il piano comprende anche 14 uscite sulla stampa nazionale, distribuite tra La Verità, ItaliaOggi, Panorama e Donna Moderna.
Sul fronte digitale, dal 13 al 20 settembre è prevista una settimana di campagna su ItaliaOggi.it, rivolta in particolare a un pubblico interessato a economia, informazione, imprese e professioni.
Giornale Radio sarà inoltre presente su Daily Media con otto uscite dal 13 al 26 settembre, rivolgendosi così anche ai professionisti dei settori media, advertising e comunicazione.
Zambarelli: «Una campagna capace di raggiungere pubblici diversi»
A spiegare gli obiettivi dell’operazione è Domenico Zambarelli, editore di Giornale Radio:
«Abbiamo scelto di investire su una campagna articolata, capace di portare Giornale Radio su più mezzi e di raggiungere pubblici diversi».
Zambarelli ha inoltre sottolineato il significato del nuovo claim:
«“Dà voce alla tua voce” sintetizza la nostra identità e il rapporto che vogliamo costruire ogni giorno con gli ascoltatori: un’informazione libera, autorevole e vicina al pubblico».
Con la nuova campagna, Giornale Radio punta quindi a rafforzare la propria presenza sul mercato attraverso una strategia che combina TV nazionale e regionale, comunicazione nei luoghi della mobilità, stampa e canali digitali, parallelamente al lancio del nuovo palinsesto.