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Il Conduttore Radiofonico e la Proprietà di Linguaggio

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Nelle tante occasioni pubbliche di incontro e scambio di opinioni, ciò che impressiona e affascina particolarmente, è la capacità di parlare in maniera disinvolta e spontanea. Indipendentemente dall’età della persona, spesso è proprio l’utilizzo convincente dei termini linguistici a rendere il dibattito coinvolgente e nello stesso tempo, persuasivo. Una spiccata proprietà di linguaggio che è data probabilmente da una propensione naturale alla “dialettica” che, unita ad una costante lettura di testi in generale, arricchisce il lessico di un individuo.

Per uno speaker radiofonico, godere di una caratteristica del genere è sicuramente utile ai fini di una corretta ed avvincente conduzione. Infatti, oltre ad avere una voce “pulita” ed una sufficiente tecnica, possedere una buona proprietà di linguaggio permetterebbe di evitare quelle pause o ripetizioni che influirebbero negativamente nel corso della carriera radiofonica. Tra gli errori frequenti, commessi dagli speaker “in erba”, ma non solo, vi è l’utilizzo di termini simili che, rilevati in uno stesso intervento radiofonico, denoterebbero una scarsezza del proprio “vocabolario”. Sarebbe quindi necessario prendere in considerazione opportuni sinonimi, grazie ai quali rendere il discorso maggiormente completo e meno ripetitivo.

La bravura dello speaker sta anche nell’appropriarsi di un’argomentazione a lui apparentemente estranea. Infatti, potrebbe capitare che, nel corso di una diretta, il conduttore debba esporre una notizia su cui non è molto ferrato, essendo la materia non di sua strettamente competenza. In questi casi, grazie ad una buona proprietà di linguaggio e ad un utilizzo di termini specialistici, seppur pochi, l’impressione, sarà quella di essere preparato in materia. Inoltre un’ottima proprietà di linguaggio potrebbe rivelarsi utile in vista di un possibile reclutamento all’interno di un’emittente radiofonica; la fluidità della parola può essere una carta vincente per essere collocati come speaker in un determinato format.

In ogni caso, il consiglio è di leggere quotidianamente, oltre ad essere periodicamente aggiornati su tutto, in modo da accrescere rispettivamente il proprio lessico e la conoscenza di ciò che avviene intorno a noi.

Articolo a cura di Maurizio Schettino

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