Contributi statali 2026 per radio e tv locali
Dal 1° al 28 febbraio 2026 le emittenti radiofoniche e televisive locali italiane potranno presentare domanda per accedere ai contributi statali previsti per l’annualità 2026. La misura è attuata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) in applicazione del DPR n. 146/2017 e rappresenta uno degli strumenti principali di sostegno al sistema radiotelevisivo locale.
Le risorse sono destinate sia alle emittenti commerciali sia a quelle comunitarie e hanno l’obiettivo di rafforzare il pluralismo dell’informazione, sostenere la qualità dei contenuti editoriali e favorire l’innovazione tecnologica nel comparto radiofonico e televisivo territoriale.
Modalità di presentazione delle domande
Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica SICEM, utilizzata dal Ministero per la gestione dell’intero procedimento. L’accesso ai contributi resta subordinato alla disponibilità effettiva degli stanziamenti e al rispetto dei requisiti previsti dalla normativa vigente, in particolare per quanto riguarda la regolarità contributiva e previdenziale.
Il MIMIT ha inoltre ricordato che eventuali dichiarazioni non veritiere comportano l’applicazione delle sanzioni previste dal Codice penale. Per accompagnare le emittenti nella fase di presentazione delle domande, sono state aggiornate le Istruzioni operative 2026 ed è stato attivato un servizio di help desk tecnico e amministrativo dedicato.
I numeri del settore e l’interesse delle emittenti locali
I dati relativi all’ultima annualità confermano un interesse costante da parte del comparto. Nel 2025 sono state presentate complessivamente 1.154 domande, di cui 590 da parte di emittenti radiofoniche e 564 da televisioni locali, comprendendo sia realtà comunitarie sia commerciali.
Un numero che fotografa il ruolo centrale del sostegno pubblico per un settore che opera spesso in contesti territoriali complessi, con risorse limitate ma con una forte funzione di presidio informativo e culturale.
Graduatorie e aggiornamenti
La procedura prevede la pubblicazione di graduatorie provvisorie e definitive, con la possibilità per le emittenti di richiedere la rettifica dei punteggi attraverso la piattaforma SICEM, nei tempi e nelle modalità stabilite dal Ministero.
Alcune graduatorie relative alle precedenti annualità sono state recentemente aggiornate grazie a nuovi stanziamenti, ampliando la platea dei beneficiari e rafforzando l’impatto economico complessivo del sistema di contributi.
Un sostegno chiave per il pluralismo informativo
Il meccanismo dei contributi statali alle emittenti locali continua a rappresentare uno strumento centrale per la tutela del pluralismo dell’informazione in Italia. Radio e televisioni territoriali svolgono un ruolo fondamentale nel racconto delle comunità locali, nella valorizzazione delle identità regionali e nella diffusione di contenuti di prossimità che difficilmente trovano spazio nei grandi network nazionali.
In questo scenario, l’apertura delle domande per il 2026 conferma la volontà istituzionale di sostenere un comparto che resta strategico per l’equilibrio del sistema mediatico italiano e per la vitalità dell’informazione locale.