Radiodays Europe 2026: a Riga il futuro globale della radio e dell’audio
Dal 22 al 24 marzo 2026 il mondo della radio e dell’audio si riunirà a Riga per una nuova edizione di Radiodays Europe 2026, l’evento internazionale di riferimento per broadcaster, podcaster, editori e professionisti dell’audio. Un appuntamento sempre più centrale per comprendere l’evoluzione del settore in un contesto segnato da innovazione tecnologica, nuovi comportamenti di ascolto e trasformazione dei modelli editoriali. Radio Speaker si conferma partner ufficiale per l’Italia dell’evento che si terrà a Riga.
Un programma internazionale tra strategia, innovazione e formazione
Il programma 2026 unisce visione strategica e contenuti operativi, con Summit tematici iniziali seguiti da due giornate di conferenze, keynote e case study. L’obiettivo è offrire strumenti concreti a chi lavora nell’audio, mantenendo però uno sguardo globale sui trend che stanno ridefinendo il medium radiofonico.
Le sessioni affrontano temi come intelligenza artificiale applicata all’audio, leadership, innovazione editoriale, inclusione e crescita sostenibile, senza dimenticare aspetti pratici legati alla produzione, alla distribuzione e alla monetizzazione dei contenuti. Un equilibrio che rende Radiodays Europe un evento utile sia per i grandi network sia per le realtà locali e indipendenti.
Radiodays Europe 2026: Speaker globali e visione internazionale del settore audio
Anche per il 2026 è prevista una line-up di relatori di alto profilo provenienti da alcune delle realtà più influenti del panorama audio e media, tra cui BBC, Spotify, Bauer Media, Swedish Radio, NRK, The New York Times e MIT Technology Review.
La presenza di player internazionali consente di confrontare strategie editoriali, modelli di business e approcci innovativi, offrendo una panoramica concreta su come radio e audio stiano evolvendo nei diversi mercati.
Podcast, monetizzazione e nuovi modelli di business
Uno dei focus principali dell’edizione 2026 riguarda la sostenibilità economica dell’audio. Le sessioni dedicate alla monetizzazione del podcasting, agli investimenti nel settore audio e alle nuove forme di ricavo per la radio FM e digitale riflettono una domanda sempre più centrale per gli editori: dove si trova oggi il valore nell’audio?
All’interno del programma trova spazio anche il Podcastday by Radiodays Europe, un percorso specifico pensato per creator e professionisti del podcast, con approfondimenti su contenuti editoriali, piattaforme e strategie di crescita. Segno evidente di come il podcast sia ormai parte integrante dell’ecosistema radiofonico.
Giovani ascoltatori, dati e nuove strategie editoriali
Un altro tema chiave sarà il rapporto con le nuove generazioni. Diverse sessioni approfondiranno come rendere le news più rilevanti per i giovani e come adattare linguaggi e format a un pubblico abituato a contenuti on demand e multipiattaforma.
Parallelamente, si parlerà del ruolo dei dati nel rafforzare l’expertise radiofonica e nel costruire contenuti più mirati, oltre al ritorno dei formati heritage e delle classic hits, che dimostrano come la radio continui a evolversi senza perdere la propria identità storica.
Perché Radiodays Europe è strategico per il mondo della radio
Radiodays Europe non è solo una conferenza, ma un vero hub globale in cui si incontrano innovazione, networking e formazione. Per i professionisti della radio italiana rappresenta un’occasione concreta per osservare da vicino i trend internazionali, scoprire best practice e anticipare i cambiamenti del mercato audio.
In un’epoca in cui radio, streaming, podcast e branded audio convivono nello stesso ecosistema, eventi come quello di Riga diventano fondamentali per comprendere le traiettorie future del settore e adattare strategie editoriali e commerciali a un panorama in costante trasformazione.