Mazzoli vs Linus sui dati d’ascolto: ecco perché hanno ragione entrambi
Lo Zoo di 105 è primo nel quarto trimestre 2025, Deejay Chiama Italia è primo nell'intero anno 2025. Entrambe letture corrette che però ne hanno scaturito uno "scontro social".
Botta e risposta social, numeri alla mano, Mazzoli vs Linus. Al centro del confronto, come spesso accade nel mondo radiofonico, c’è il tema più sensibile di tutti: gli ascolti e il titolo di “programma più seguito”.
Tutto nasce dalla diversa lettura delle rilevazioni 2025, con due punti di vista che, più che scontrarsi, raccontano due modi distinti di interpretare gli stessi dati.
Annuale o trimestre? Il vero nodo della discussione
Da un lato c’è chi guarda alla media dell’intero anno, dall’altro chi mette l’accento sull’ultimo trimestre. Due parametri ufficiali, entrambi legittimi, ma che restituiscono classifiche leggermente diverse.
Secondo i volumi annuali condivisi da Linus, “Deejay Chiama Italia” chiude il 2025 con una media di 1.256.000 ascoltatori, davanti a “Lo Zoo di 105” fermo a 1.238.000. Un dato che premia la continuità lungo tutti i dodici mesi e che, nella sua lettura, rappresenta il riferimento più solido per stabilire una leadership.
“Fa un po’ ridere ogni tre mesi la corsa a pubblicare i dati di ascolto radiofonici, scegliendo ogni volta la prospettiva più gratificante – scrive Linus sui Social – Il mondo della radio sembra quello della politica, dove vincono sempre tutti, almeno a parole. Certo, l’ho fatto e lo farò anch’io. È nella natura umana. Intanto però beccatevi questa, che è quella più vera, quella di fine anno. Quella cioè che fa la media fra tutti i parziali. Perché un trimestre è un trimestre, ma l’importante è essere promossi… Ciao ciao!
Ci vediamo fra tre mesi”
I dati dell’ultimo trimestre cambiano la fotografia
Se però si restringe l’analisi all’ultimo trimestre 2025 (ottobre-dicembre), lo scenario si ribalta. In questo periodo è infatti “Lo Zoo di 105” a risultare in testa con 1.211.000 ascoltatori e uno share del 14,1%, contro 1.202.000 della trasmissione guidata da Linus.
Una fotografia più recente che Mazzoli ha rivendicato pubblicamente, sottolineando come gli ultimi rilevamenti vedano il suo programma davanti e contestando una narrazione basata esclusivamente sul dato annuale.
“Le radio vivono di dati d’ascolto – ha specificato Mazzoli su IG – succede che ogni trimestre cambiano i risultati da un po’ di tempo noi siamo primi. Stiamo giocando due partite diverse, tu fai il mattino, io il pomeriggio“.
Il botta e risposta social Mazzoli vs Linus
Il confronto si è sviluppato a distanza via social: Linus ha ironizzato sulla “corsa” ai dati trimestrali, ribadendo il valore della media di fine anno come indicatore più rappresentativo. Mazzoli, dal canto suo, ha replicato in video difendendo la centralità delle rilevazioni periodiche, considerate più aderenti all’andamento attuale degli ascolti.
Una dinamica che, in realtà, è piuttosto tipica nel settore radiofonico, dove la scelta del periodo di riferimento può cambiare sensibilmente la percezione del risultato.
Due fasce orarie diverse, due partite diverse
C’è poi un altro elemento spesso trascurato nel dibattito: il confronto riguarda programmi collocati in fasce orarie differenti. “Deejay Chiama Italia” presidia il mattino, mentre “Lo Zoo di 105” domina il pomeriggio, due momenti della giornata con pubblici, abitudini e dinamiche di ascolto non perfettamente sovrapponibili.
Chi ha ragione sugli ascolti?
Al netto delle interpretazioni, i numeri non si contraddicono: raccontano semplicemente due prospettive diverse. La media annuale certifica la costanza del programma di Linus nel corso del 2025, mentre l’ultimo trimestre premia il momento particolarmente performante dello Zoo di 105.
Più che uno scontro sui dati, quindi, si tratta di una diversa chiave di lettura delle rilevazioni. E, guardando alle cifre ufficiali, la conclusione è piuttosto chiara: entrambi i programmi possono rivendicare un primato, a seconda del parametro scelto.
Eppure non è il primo botta e risposta fra i due sullo stesso argomento che proprio nel 2021 si erano “punzecchiati” in merito ai dati.