Radio Capital, la redazione protesta: “Tagli ai Giornali Radio, a rischio l’identità dell’emittente”
La redazione di Radio Capital ha espresso forte preoccupazione per la riorganizzazione dell’informazione avviata dalla nuova proprietà, il gruppo editoriale Antenna Group, annunciando possibili iniziative di protesta nelle prossime settimane.
Al centro della contestazione c’è la decisione dell’azienda di ridurre in modo significativo gli spazi dedicati ai Giornali Radio, una scelta che, secondo i giornalisti dell’emittente, rischia di compromettere uno degli elementi distintivi della radio.
Il comunicato letto in diretta al GR delle 8
La protesta è stata resa pubblica nella mattinata di lunedì 13 luglio, quando durante il Giornale Radio delle 8 è stato letto un comunicato della redazione.
Nel testo, i giornalisti manifestano “sconcerto” per la decisione aziendale, sostenendo che la riduzione dei notiziari creerà “vuoti informativi” nella programmazione.
Secondo quanto dichiarato, a realizzare i Giornali Radio resteranno tre giornalisti assunti e un collaboratore storico, mentre gli altri componenti della redazione non potranno più svolgere questa attività.
“L’informazione è parte dell’identità di Radio Capital”
Nel comunicato viene ricordato come il recente passaggio di proprietà al gruppo Antenna Group fosse stato accompagnato dall’impegno a tutelare l’occupazione e a rilanciare l’emittente.
Per la redazione, però, il ridimensionamento dell’informazione rappresenta un intervento che incide direttamente sull’identità editoriale della radio.
“La riduzione dell’informazione colpisce l’identità stessa della radio, fondata sul binomio fra musica e informazione di qualità”, si legge nel comunicato.
Possibili iniziative di protesta
La redazione conclude annunciando che nelle prossime settimane verranno valutate possibili iniziative di protesta, senza fornire al momento ulteriori dettagli.
La vicenda arriva a pochi mesi dall’acquisizione del gruppo GEDI Radio da parte di Antenna Group, operazione che ha coinvolto anche Radio Deejay, m2o e Radio Capital, aprendo una nuova fase per le emittenti del gruppo.