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Quanto è importante per una persona sola ascoltare la Radio?

Quanto e importante per una persona ascoltare la radio

E’ di qualche giorno fa la notizia che mi ha fatto riflettere su quanto a volte la radio e le “voci” che la compongono siano importanti per le persone all’ascolto.

Alex Dyke, speaker di una radio locale della divisione BBC, ha ricevuto una telefonata da Bill, un anziano ascoltatore di 95 anni. Come spesso capita, l’uomo ha raccontato durante il collegamento telefonico della sua vita solitaria dovuta alla mancanza della moglie, ricoverata in una casa di cura a seguito di una caduta. Di fronte a tutto questo lo speaker ha deciso di invitare l’ascoltatore a prendere un caffè nello studio radiofonico, accogliendolo con un abbraccio.

Troppe volte, presi dall’adrenalina della diretta o dall’organizzazione del programma, ci dimentichiamo della bellezza di andare in onda ma soprattutto scordiamo l’importanza quasi vitale che questo mezzo di comunicazione rappresenta per chi ascolta.

La radio è diversa da tutti gli altri mezzi di comunicazione, ancora oggi. Il legame che si può instaurare con essa è unico. Può essere davvero una compagna di vita, non solo perché può accompagnarci in tutte le ore ed i momenti della giornata (a scuola, al lavoro, a casa, con gli amici, da soli, di giorno, di notte), ma anche perché può tenerci compagnia durante tutto l’arco dell’esistenza umana (da piccoli, da adolescenti, da adulti, da anziani). Tutto questo non è banale e non va sottovalutato.

Spesso lo speaker dà troppa importanza ai messaggi ricevuti in diretta, ai commenti lasciati dagli ascoltatori sui Social. Troppe volte ci si dimentica di tutte quelle persone fedeli ad un programma o ad una radio da anni, che pur non dando testimonianza della loro presenza ci sono sempre. Ancora più spesso non ci si rende conto di quanto una voce o una canzone possano tenere compagnia ad una persona, sia quando è felice ma ancor di più quando è triste o sola.

E’ inutile pensare che la televisione possa fare la stessa cosa, perché non è così. Il legame intimo radio/ascoltatore si crea solo attraverso questo mezzo di comunicazione, non ne esiste al mondo uno analogo.

Dunque lunga vita alla radio, compagna fedele di tutta una vita!

Articolo a cura di Mattia Savioni

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