Albertino racconta la nuova m2o

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Albertino racconta la nuova m2o

Nei giorni scorsi, vi abbiamo descritto l'addio di Albertino a Radio Deejay e il nuovo inizio come direttore artistico a m2o.Proprio ieri, il noto dj e conduttore radiofonico ha rilasciato un'intervista a DJ MAG Italia, in cui ha dato alcune anticipazioni riguardo al nuovo formato che intende dare all'emittente dance del gruppo GEDI

Inizialmente, ha commentato la scelta di lasciare Radio Deejay e iniziare l'avventura a m2o: "Molti mi hanno dato del pazzo per aver lasciato la "radio delle radio". Sembrerebbe un gesto folle, Radio Deejay è la radio a cui tutti quelli che fanno il mio mestiere ambiscono. In verità, era da tempo che sognavo di avere un mio progetto, e devo dire che sono proprio fortunato. Quest'oppurtunità è arrivata in un momento in cui forse mi sento pronto ad affrontarla. Non ho mai pensato di lasciare Radio Deejay e il gruppo. L'opportunità è arrivata dall'interno del gruppo, che aveva in mente il progetto di rinnovamento di m2o, un progetto molto a me vicino vista la musica dance. Rimaniamo quindi in famiglia: proprio in questi giorni stiamo lavorando al progetto ancora negli studi di Deejay in via Massena 2".

Poi, Albertino ha inquadrato le richieste della proprietà e il licenziamento di diversi dj e speaker: "Mi sono preoccupato di capire cosa il gruppo intendesse per "rinnovamento" e quali fossero le loro intenzioni. Il gruppo mi ha detto di voler dare un segnale molto chiaro, di cambiamento, e mi hanno dato carta bianca per costruire da zero una nuova radio. Sinceramente, mi sono preoccupato di tutte le persone che fino ad ora ci hanno lavorato e hanno fatto un nuovo lavoro. Se consideriamo la limitatezza della copertura di m2o sul territorio nazionale, i risultati ottenuti sono decisamente molto buoni. Ci tengo quindi a ringraziare tutti i ragazzi che hanno lavorato fino ad oggi a m2o e che hanno fatto un ottimo lavoro dal punto di vista degli ascolti. Un po' meno, purtroppo, per quanto riguarda il fatturato. Noi apparteniamo ad un gruppo finanziario che alla fine dell'anno ci chiede dei risultati economici, e se questi non vengono coperti come nell'ultimo periodo...L'idea di cambiare quasi tutto il palinsesto è arrivata dalla proprietà e io l'ho condivisa, perché secondo me se dobbiamo dare un segno di rinnovamento bisogna farlo in maniera piuttosto drastica. La mia scelta di cambiare quasi totalmente i conduttori è dovuta al tipo di radio che ho in mente io, cioè una radio molto dinamica, con brevi interventi parlati, con voci piacevoli. Alcuni collaboratori e tecnici, però, rimarranno".

Albertino racconta la nuova m2o

Successivamente, ha descritto le novità introdotte nel palinsesto: "Al centro della radio non ci saranno le persone, ma la musica. Ovviamente la musica dance e i suoi derivati urban, hip hop, latin, house.  Abbiamo creato un palinsesto con una fascia quotidiana gradevole a tutti. Non mi immagino m2o come una radio per i giovani, ma una radio per chi ama questo tipo di musica. Dedicheremo tutta la fascia serale alla musica e ai dj internazionali. Dalla mezzanotte in poi avremo in onda i deejay più importanti del mondo. Gli anni '90 saranno sempre presenti, forse li considererei come i nostri classici. Torneremo a fare il Deejay Time il sabato pomeriggio alle 14 in contemporanea su Radio Deejay, con Fargetta, Molella e Prezioso. Ci sarà spazio per il programma One-Two One-Two con i successi hip hop e trap: un appuntamento quotidiano solo musicale. Nei weekend sarà condotto da Wad. Al sabato ci sarà una classifica con i migliori pezzi della settimana. All'interno di Deejay Time ci sarà una pillola della nostra vecchia e cara Deejay Parade. Per quanto riguarda la musica underground, ci saranno circa due serate alla settimana. Per il mio progamma manterrei la stessa struttura di quello su Deejay, perché trovo che gli ultimi anni siano stati vissuti in un buon clima positivo. Molella, Fargetta e Prezioso saranno nella fascia serale, oltre che nel Deejay Time e nelle date live quest'estate".

Infine, Albertino ha affrontato il problema delle frequenze e la loro limitata copertura: "Sulle frequenze ci sarà da aspettare un po'. So che la copertura non è delle migliori, ma acquisire nuove frequenze richiede tempo e investimenti (che saranno fatti). Conto molto sull'app gratuita. Personalmente mi piace l'idea che la radio non si senta bene dappertutto, mi ricorda i primi anni di Deejay in cui c'era gente che si spostava pur di sentire la radio. Non penso arriveremo a questo livello".

Dunque si prospetta una nuova emittente totalmente rinnovata e con volti nuovi, che prossimamente scopriremo più nel dettaglio. 

Articolo a cura di Francesco Pinardi

 

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