Ascolti radio, il direttore Rai Roberto Sergio:"Siamo di fronte a una ricerca inadeguata"

Radio News

Ascolti radio, il direttore Rai Roberto Sergio:"Siamo di fronte a una ricerca inadeguata"

Non usa mezzi termini il direttore di Radio Rai, Roberto Sergio, riferendosi alle rilevazioni d'ascolto del mercato radiofonico nazionale. Nella sua dichiarazione, pubblicata sul portale "Prima Online", esprime il proprio parere relativamente alle dinamiche interne al Ter, il Tavolo Editori Radio. "La ricerca si fonda su un questionario complesso e articolato, con numerosi rimandi tra le sezioni ed elevati rischi di errori o improvvisazione e una durata dell'intervista estremamente variabile", queste le parole di Sergio riguardo i meccanismi afferenti l'audience dell'FM.

Dalla stessa azienda Rai fanno sapere che le interviste realizzate da Ter non godono di un sufficiente riscontro, considerando la complessità della ricerca medesima, come affermato da Roberto Sergio, il quale aggiunge: "Da tempo molti consiglieri di amministrazione oltre che membri del Comitato Tecnico hanno espresso forte preoccupazione sulle differenze tra i due istituti che realizzano le interviste, GFK e Ipsos, a proposito delle diverse modalità di somministrazione del questionario e l'utilizzo di software per la gestione delle interviste".

Dinanzi a tale scenario, il direttore di Radio Rai ha optato per delle soluzioni:"Innanzitutto, l'introduzione dei meter a  integrazione della ricerca Cati per la misurazione non solo dell'ascolto lineare, ma anche del digital e dell'on - demand. Ho poi proposto di intervenire sulla ponderazione che in alcuni casi impone dei correttivi che possono incidere sui livelli di ascolto, dimezzando i pesi delle classi più elevate e moltiplicandoli sui profili più bassi. Ma di fatto nulla è passato, nonostante la disponibilità e l'impegno".

Una constatazione e una riflessione amara quella che traspare dalle parole di Sergio, il quale guarda pessimisticamente al futuro in tema di rilevazione dati per il 2020, a suo dire, "che non rispecchieranno la realtà vera dell'ascolto delle radio."

Nell'attesa di possibili sviluppi e novità in tal senso dai "piani alti", noi di Radiospeaker.it tempestivamente, come sempre, abbiamo da pochissimi giorni pubblicato i dati relativi al terzo trimestre che va dall'11 giugno al 30 settembre scorsi.

Buona lettura! 

Articolo a cura di Maurizio Schettino