Dati di Ascolto: i Risultati a fine Settembre

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Dati di Ascolto: i Risultati a fine Settembre

È sempre più vicino il momento in cui, come ogni sei mesi, vengono pubblicati i risultati delle indagini di ascolto per le radio, risultati che quest’anno potrebbero tardare di qualche giorno.

Generalmente negli anni scorsi i dati di ascolto sono sempre stati pubblicati entro metà settembre ma pare proprio che nel 2017, per via delle recenti vicende con Audiradio e quindi per i cambiamenti in corso sulle società di indagini e sui metodi, quest’anno si parla di fine settembre, se non di inizio Ottobre. Sembrano pochi giorni, ma possono essere un’eternità per i gruppi editoriali che ne fanno riferimento per le “vitali risorse pubblicitarie”.

A darne conferma è proprio una nota diffusa nel pomeriggio di lunedì 11 Settembre da TER, Tavolo Editori Radio e che apprendiamo anche da Primaonline.it che nella stessa giornata ha riunito i proprietari delle emittenti e delle principali associazioni per un totale di ben 300 antenne per “confermare  la coesione e  la  forza di questa società nata dalla volontà degli editori di affrancarsi dall’essere clienti degli istituti di ricerca come avrebbe voluto Upa”. Proprio così: quest’anno sarà TER a gestire la tanto attesa indagine, nonostante il non riconoscimento (almeno per ora) di Upa. Ma la metodologia non è cambiata di molto: i dati sono stati raccolti da più istituti (Gfk-Eurisko, Ipsos e Doxa) sempre con il metodo telefonico CATI.

Nella nota si legge già qualche anticipazione sulle modalità di rilevazione per il 2018: verrà affidata a Doxa un’indagine parallela su 7, 14, 21 e 28 giorni su un campione di ben 20mila persone per garantire maggiore precisione e affidabilità.

In fin dei conti possiamo dire giustificato questo piccolo ritardo nella pubblicazione dei prossimi dati di ascolto, vista la difficoltà nell’elaborare dati di più istituti, la cui raccolta terminata solo a fine luglio, è comunque iniziata più tardi del solito (lo scorso 20 febbraio). A noi non rimane che aspettare e scoprire se ci saranno o meno grosse novità sulle quali certamente vi terremo aggiornati.

Articolo a cura di Adriano Matteo