Fiorello torna su Rai1: il nuovo progetto riparte da via Asiago
Fiorello si prepara a tornare su Rai1 con un nuovo progetto atteso nella seconda metà di ottobre. L’annuncio è arrivato attraverso un breve video pubblicato sui social, nel quale lo showman compare senza parlare, accompagnato dalla sola scritta “Prossimamente”.
Il format non è stato ancora svelato, ma secondo quanto riferito dall’ANSA il punto di riferimento sarà via Asiago 10, storica sede radiofonica Rai.
Fiorello torna su Rai1 mantenendo il legame con la radio
Il ritorno sulla rete ammiraglia assume particolare interesse proprio per il rapporto che Fiorello ha costruito negli ultimi anni tra radio, televisione e contenuti digitali.
Dopo Viva Rai2! e La Pennicanza, realizzata insieme a Fabrizio Biggio su Rai Radio2, lo showman torna quindi su Rai1 portandosi dietro un percorso sempre più ibrido tra linguaggi e piattaforme.
Anche La Mattinanza, andata in onda su Rai2, aveva già mostrato questa capacità di trasferire sulla televisione una formula fortemente legata alla spontaneità, al ritmo e all’immediatezza tipici della radio.
Via Asiago torna al centro del progetto
La scelta di via Asiago come base operativa non è un dettaglio secondario.
La sede è uno dei luoghi simbolo della radio italiana e rappresenta da anni un punto di riferimento per Rai Radio. Ripartire da lì rafforza il legame tra il nuovo progetto televisivo e il mondo radiofonico che ha accompagnato gran parte della carriera recente di Fiorello.
Per il momento non sono stati comunicati né il titolo né la collocazione definitiva in palinsesto.
Quindici anni dopo il grande varietà in prima serata
L’ultimo grande varietà televisivo in prima serata di Fiorello risale al 2011, con Il più grande spettacolo dopo il weekend.
Da allora il contesto è profondamente cambiato: televisione, radio, social e piattaforme digitali hanno progressivamente ridotto le distanze tra loro e lo stesso Fiorello ha costruito gran parte dei suoi progetti proprio su questa contaminazione.
Il nuovo programma su Rai1 sembra quindi inserirsi in continuità con questa evoluzione, più che segnare un semplice ritorno al varietà tradizionale.
Per ora resta il mistero sul format, ma un elemento appare già chiaro: ancora una volta, il percorso di Fiorello verso la televisione passa dalla radio e da via Asiago, uno dei luoghi più riconoscibili del broadcasting italiano.