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Format Radio: come creare una radio di successo

Format Radio: come creare una radio di successo

Un format radio (o format radiofonico) è l’insieme di contenuti che “danno forma” a una radio.

Il format radio ha l’obiettivo di raggiungere uno specifico target di pubblico attraverso una programmazione ben precisa. Le scelte atte a “catturare” il pubblico individuato per la propria radio possono riguardare sia la musica che i contenuti dell’emittente.

Ad esempio, una radio può scegliere di suonare solo un certo genere musicale, oppure di dedicare più spazio all’informazione, o ancora di dare grande attenzione allo sport: tutte queste scelte rientrano nel concetto di format radiofonico.

Dato che “lavorano” sul pubblico, i format radio sono al centro di precise indagini di mercato da parte degli editori – e spesso vengono continuamente aggiornati per andare sempre più incontro agli interessi del proprio target di riferimento.

Come si scrive un format radiofonico?

Chi scrive format radio inizia da una domanda chiara: chi è il target di pubblico a cui si rivolge?

Una volta individuata la propria audience, il format deve essere “cucito addosso” ai gusti e agli interessi del proprio ascoltatore tipo, che sarà così catturato e fidelizzato dalla nostra radio.

In un format radiofonico è importante trovare un titolo accattivante. Negli ultimi anni si nota una tendenza ad optare per dei giochi di parole, poiché restano più facilmente impressi nella mente.

Al titolo di ogni programma è importante affiancare un claim radiofonico, ossia uno slogan: vi consigliamo la lettura di questo articolo se volete approfondire il concetto di claim radio.

Non meno importante sarà l’imaging, ossia l’insieme dei suoni, dei jingle, delle sigle e di tutti gli audio specifici della radio.

L’obiettivo di una radio è sempre creare un ricordo d’ascolto nella testa degli ascoltatori. Diventa così fondamentale avere format dal nome distinguibile, con uno slogan d’impatto e con un reparto imaging orecchiabile e che “entri in testa”.

Il tutto sempre nel pieno rispetto dell’obiettivo principale: scegliere argomenti, parole e suoni che piacciano al target di pubblico di riferimento.

Qual è la differenza tra format radiofonico e programmazione radio?

Il format radio indica l’insieme dei contenuti trasmetti da un’emittente.

La programmazione radio è la pratica di organizzare (in gergo si dice schedulare) ciò che viene trasmesso in radio ogni giorno, settimana e mese.

Lo scheduling è la pianificazione minuziosa di tutto ciò che viene trasmesso, dalla fascia oraria all’organizzazione dei contenuti, con l’obiettivo di mantenere il pubblico all’ascolto il più a lungo possibile.

Programmiradiofonici.it è un sito professionale che offre alle emittenti in tutta Italia la possibilità di avere in onda dei programmi o format radio già pronti per la messa in onda.

Uno dei programmi più richiesti, adatto a molte radio con format diversi tra loro, è il Comedy Radio Show, un programma di intrattenimento, ideale per il drive time del mattino in un radio. Il drive time del mattino è una delle fasce radiofoniche più ascoltate, poiché le persone si muovono per andare a lavoro e di conseguenza ascoltano la radio. Ascolta la demo del Comedy Radio Show per avere un’idea di un format radio!

Come nasce la Format Radio?

Una veloce analisi storica ci racconta che le radio hanno iniziato ad offrire contenuti specifici sin dagli anni ’50, quando negli Stati Uniti il mezzo radiofonico iniziava a doversi confrontare con l’ascesa della tv.

L’industria radiofonica, per non essere “fagocitata” dalla televisione, ha dovuto lavorare di fino sulla propria audience, dato che col passare degli anni la tv è riuscita a conquistare il grande pubblico.

Prima della Seconda Guerra Mondiale, le radio tendevano ad offrire un format generalista, mentre l’esigenza di resistere all’imperante ascesa della tv ha portato gli editori a inventare nuove soluzioni per conquistare il pubblico.

L’esplosione dell’FM a cavallo tra gli anni ’70 e ’80 ha garantito un’età dell’oro alla radio in tutto il mondo e specialmente in Italia, dove sono nate quasi tutte le grandi emittenti che conosciamo ancora oggi.

Quali sono alcuni esempi di Format Radio?

I format radiofonici principali che ci capiterà di ascoltare nelle Radio italiane sono i seguenti:

1. Format Radio Musicali

CHR (Contemporary Hit Radio): il format radio più comune. Le emittenti che scelgono di suonare le canzoni di maggior successo del momento, spesso accompagnate da un programma settimanale che ripercorre i 40 dischi più richiesti (vi suona famigliare? Sì, è una scelta dettata dall’essere una CHR!)

Classic Hits: una categoria che fa leva sulla nostalgia. Chi sceglie questo format radio sceglie di suonare musica che va dagli anni ’60 fino ai 2000, spesso individuando solo uno o due tra questi decenni. È evidente come questa scelta individui nelle persone che erano adolescenti all’epoca il loro target di riferimento.

Rock e alternative: Le format radio di genere rock non passano mai di moda. Dietro questa precisa scelta di genere musicale è facile individuare il pubblico di riferimento. Diventa ancor più importante in questo caso scegliere speaker che abbiano un preciso Tone of Voice, che esprima le radici musicali comuni a tutti gli ascoltatori di questo genere.

2. Format Radio a Tema

Informazione: Molte emittenti scelgono un taglio giornalistico. La radio, ancora oggi, è uno dei mezzi di comunicazione più veloci, dove qualsiasi notizia può essere data in tempo reale. Ma esistono anche format radio dedicati a specifici settori dell’informazione, rivolti a un pubblico di mestiere. Un facile esempio è quello delle radio dedicate alle informazioni di Borsa, Economia e Finanza.

Sport: Le radio sportive in Italia sono quasi sempre associate al calcio per ovvi motivi. Questo format è presente in grandi quantità soprattutto a livello locale, dove le radio dedicate alle squadre del territorio vanno per la maggiore. Si tratta di un format più informativo, che dà molto più spazio al talk dei conduttori rispetto alla musica.

Religioso: La radio basata sulla religione è un altro format che non passa mai di moda in Italia! Ne esistono diverse di straordinaria popolarità. La musica in questi casi è secondaria; ben più importanti diventano gli spazi di preghiera e riflessione, spesso con figure ecclesiastiche davanti al microfono. Ha un target di pubblico maturo.

Conduttore Radio
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