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Max Coccobello: da m2o a Real Radio

Max Coccobello: da m2o a Real Radio

Lo abbiamo conosciuto su m2o, la vecchia m2o, dove per più di 10 anni ha interpretato il venditore di cocco che faceva il meteo; oggi lo troviamo in una nuova web radio con un programma tutto suo. Stiamo parlando di Max Coccobello che da qualche settimana conduce un nuovo programma su Real Radio e con cui abbiamo fatto quattro chiacchiere.

Real Radio è una nuova Web Radio che nasce proprio quest’anno a gennaio. E’ stata fondata da due persone, l’attuale direttore artistico che si chiama Marco Valotta (speaker con diverse esperienze radio tra cui Radio Mania, Radio Crik Crok ideatore del format Musicomio che è in onda in tutta Italia su diverse emittenti) e dall’attuale direttore Antonio Paladino, imprenditore e organizzatore di eventi con diverse esperienze con radio come RDS, RTL ecc.

È una radio pop con sfaccettature dance a 360° specialmente la sera e nel weekend. Spazia dalle pop hit italiane e straniere all’ambito dance in cui cura diversi generi come commercial, tekhouse, reggaeton/latino, anni 90 ecc. Il palinsesto, al momento, comprende maggiormente dj set, ma pian piano stanno subentrando diversi nuovi speaker e programmi “parlati”.

L’intervista a Max Coccobello di Real Radio

  • Ciao Max, come è nata la tua passione per la radio, la tua collaborazione con m2o fino al passaggio a Real Radio?

Ciao Adriano! Beh, dobbiamo fare un salto indietro di un bel pò di anni, più di 30 per l’esattezza. Ho iniziato nel 1988 con le prime feste come Dj e poi, pian piano, sono arrivati i club importanti e alcune radio locali; la classica gavetta insomma, fatta di tanta passione e sudore e che mi ha premiato, nel tempo, con varie collaborazioni con radio nazionali network, come anche m2o Radio per l’appunto. Fino ad allora avevo sempre lavorato come Dj e come tecnico del suono; non avrei minimamente pensato di iniziare a fare lo speaker o il personaggio comico.

Questo mio lato è stato scoperto per puro caso dal duo Simone Girasole e Leandro Da Silva che nel 2008 conducevano m2go su m2o. A loro occorreva urgentemente un personaggio divertente per la versione estiva del programma e così inventammo un venditore di cocco che si improvvisava meteorologo strampalato. I tempi erano stretti e così mi proposero di provare ad interpretarlo. Mi misi in gioco e il resto è storia: il personaggio è piaciuto agli ascoltatori che si sono così tanto affezionati che lo abbiamo portato anche in “A Qualcuno Piace Presto“, il programma del mattino andato in onda per 10 anni su m2o.

Da quel momento anche la conduzione è diventata parte del mio DNA e non ho più smesso; prima ho condotto un programma divertente per quattro anni su Radio Manà Manà; oggi mi trovo in questa nuova bellissima realtà web che è Real Radio. L’istinto ha guidato da sempre le mie scelte, ed ho sentito di lanciarmi in questa nuova avventura; a mio avviso ci sono grandi potenzialità al giorno d’oggi per la realtà delle web radio in cui credo davvero molto.

  • Che differenza trovi tra un network come m2o dove hai collaborato per anni e una web radio? Come cambia anche il rapporto con gli ascoltatori?

Come dicevo in precedenza, credo che il web offra davvero delle grandi potenzialità. La radio, è inevitabile, si sta trasformando oramai in qualcosa di nuovo ed ha abbracciato in pieno la digitalizzazione: app, interazione attraverso i social, video, TV, podcast ecc. sono diventati oramai elementi fondamentali della nostra società ed anche del mondo della radio. Essendo diventati elementi imprescindibili della radio, e questo vale anche per le tradizionali radio locali o network, in sostanza si gioca una partita del tutto nuova, basata su elementi differenti, che rimescolano le carte e danno di fatto le stesse possibilità sia alla radio web che ai network.

Siamo in un contesto in cui l’organizzazione, la bravura e la professionalità nell’ambito web può premiare molto e dare quindi buoni frutti. Gli ascoltatori oggi non vogliono unicamente ascoltare un bravo speaker/Dj o della buona musica, ma amano il contatto attraverso i social, attraverso le dirette video e amano sentirsi parte della radio stessa e questo può avvenire in maniera forte solo attraverso il web per l’appunto.

  • Parlaci di questo tuo nuovo programma a real radio! Farai il meteo anche lì tra le altre cose?

Il programma si chiama Real Monday e, come dice il nome stesso, è in diretta il lunedì dalle 22 alle 23. L’idea è quella di alleviare un po’ lo stress dell’inizio settimana parlando di notizie e musica in modo leggero. C’è uno spazio per la Trance, molto amata dai nostri ascoltatori, uno con ospiti e produttori italiani di musica pop e dance e anche spazio per notizie riguardanti il mondo dell’arte, ebbene si.

Il programma non è condotto solo da me ma anche da mia moglie il cui nome d’arte è Regina Di Quadry. Lei è appunto un artista a 360 gradi (designer, esperta di moda, pittrice ecc.) e mi piaceva portare nel programma dei momenti un po’ più culturali anche se li trattiamo sempre con la dovuta semplicità e leggerezza. Nel programma ho volutamente deciso di non portare il personaggio del Colonnello. Qualcuno forse è rimasto deluso, ma a me piace guardare sempre avanti e alle novità e l’avrei trovato un pò fuori luogo. Ho però introdotto nuovi personaggi, che spero siano amati nel tempo così come lo era il Colonnello di m2o.

  • Hai aspirazioni e progetti futuri con Real Radio? Sogni qualche grande network o resteresti in una web radio?

Real Radio è una bella realtà in crescita fatta di belle persone a cominciare dall’Editore Antonio Paladino e dal Direttore Artistico Marco Valotta, miei amici e colleghi da anni. Il clima che si respira è positivo e sereno e c’è voglia di fare e andare avanti da parte di tutti quanti. In poco tempo si è già fatto molto e sono certo che si farà ancora molto. Le iniziative che si stanno pensando sono davvero tante e tutte indirizzate a portare la radio vicino agli ascoltatori attraverso live, eventi e dirette dal vivo.

Purtroppo la situazione che stiamo vivendo ha rallentato un pò le cose, ma stiamo già recuperando e sono molte le iniziative che ci vedranno a contatto con le persone dal vivo (con le dovute precauzioni del caso e rispettando le normative ovviamente). Insomma, mi sono messo in gioco completamente, mettendoci il cuore e l’impegno e credo che quando si faccia questo chi ascolta lo percepisce e lo apprezza. Per risponderti quindi, anche se in pratica l’ho già detto, in questo momento della mia vita preferisco climi un pò più caldi in spiagge piccole e assolate che quelli un pò più freddi di grandi distese di sabbia che spesso ti fanno disperdere. A buon intenditor…

  • Cosa diresti a chi vuole avvicinarsi al mondo radiofonico?

Suggerirei di studiare ed impegnarsi, tanto, e di non fermarsi alla prima delusione. La radio non è un gioco, per quanto molti forse lo pensano, ma un lavoro vero, serio e complesso. Ricordate che una buona gavetta aiuta a fare esperienza e questa è davvero importante per il nostro lavoro. Quindi datevi da fare e vedrete che con l’atteggiamento giusto avrete delle belle soddisfazioni ed io ve lo auguro di cuore!

Adriano Matteo

Adriano Matteo

Tecnico del suono radiofonico, live e broadcast, giornalista iscritto all'albo pubblicisti della Puglia e grande appassionato di radio in tutte le sue sfaccettature. Leggi i miei articoli

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