5 cose che forse non sai su Nicola Savino

Curiosità Radiofoniche

5 cose che forse non sai su Nicola Savino

È una delle voci più amate della radiofonia italiana.

Conduttore radiofonico, televisivo, imitatore, autore televisivo, attore, produttore discografico, doppiatore.

Nicola Savino dà il buongiorno a tutti gli italiani ogni mattina su Radio Deejay, affiancando Linus nella conduzione di “Deejay Chiama Italia”, noto programma in onda tutte le mattine dalle 10.00 alle 12.00.

Una posizione in prima linea, che si è conquistato nel corso degli anni. Una gavetta iniziata nel 1984.

È grazie a Radio Sandonato, nel 1984, che Nicola Savino fa il suo ingresso nel mondo della radio. Per un po’ di anni si divide tra radio e discoteche, fino ad entrare a Radio Deejay nel 1989, come regista del programma “W Radio Deejay” con Marco Baldini e Fiorello.

In seguito è il regista del programma “Baldini Ama Laurenti”, con Marco Baldini, Amadeus e Luca Laurenti. Poi passa momentaneamente su Radio Capital per “Due meno dieci”, il programma condotto da Amadeus e Dj Angelo.

È il 1996, quando arriva a “Deejay Chiama Italia”per la prima volta. Non è ancora co-conduttore, ma Linus lo interpella frequentemente per sapere il suo parere da uomo della strada. La cosa piace così tanto al pubblico, che nel 1999 Nicola Savino diventa a tutti gli effetti co-conduttore di Deejay Chiama Italia.

Insomma, una carriera che si regge su una bella gavetta, e non solo in radio. Negli anni, Nicola Savino ha infatti fatto coincidere il suo ruolo in radio con quello di conduttore e autore televisivo, mettendosi alla prova più volte anche come attore e doppiatore.

5 cose che forse non sai su Nicola Savino

Ha creato una band con Marco Biondi

È successo nel 1993. Per essere precisi, si tratta di un gruppo di genere elettronico, Pin-Occhio, composto da Nicola Savino e l'ex speaker di Radio Deejay, Marco Biondi. Insieme hanno pubblicato sei singoli e un album, Pinocchio Vai!! Il primo singolo estratto dall’album, Pinocchio, è diventato ad esempio una hit in Francia e Belgio. La canzone riprendeva il tema del compositore Fiorenzo Carpi, che è anche la colonna sonora del film del 1972 “Le avventure di Pinocchio”, di Luigi Comencini.  

È stato il "coinquilino" di Alessia Ventura

Nel 2006, Nicola Savino e Alessia Ventura erano due volti noti di Sky Cinema, di conseguenza sono diventati i protagonisti della sit-com di Sky “Una Poltrona per due”. Una sketch comedy a telecamera fissa, sullo stile di “Camera Cafè”, incentrata sulla vita quotidiana di due coinquilini alle prese con le dinamiche della convivenza. La sitcom è andata in onda su Sky dal 2006 al 2008.

Ha prestato la voce ad un bradipo

Non stiamo parlando di Sid dell’Era Glaciale, a lui ci ha pensato benissimo Claudio Bisio… ma di Flash, il rapidissimo bradipo del film d’animazione Disney Zootropolis del 2016. Flash è un bradipo che lavora alla motorizzazione della città di Zootropolis, e fa venire a tutti il latte alle ginocchia per via dei suoi lentissimi tempi di reazione, anche se è inspiegabilmente una scheggia al volante, un vero pericolo per tutti… vi eravate accorti che la voce italiana è di Nicola Savino?

Ha fatto il cameriere per un film di Ale e Franz

È successo nel 2007, nel film “Mi Fido di te”con i comici Ale e Franz, diretto da Massimo Venier. Nel film Nicola Savino fa la parte di un cameriere, anche se questa non è la sua unica esperienza come attore. Un anno prima, nel 2006, era infatti uno dei protagonisti di “Agente Matrimoniale”, diretto da  Christian Bisceglia. Entrambi i film appartengono al genere commedia.

Ha perso un dito

Di questo fatto, Nicola Savino ne ha parlato qualche anno fa in un’intervista a Verissimo. Quando aveva appena sette mesi, è stato ricoverato in ospedale per un calo di peso. In clinica, per nutrilo utilizzavano una flebo ad una delle manine, e per cambiare la flebo, una delle infermiere invece di tagliare solo la garza, gli tagliò anche  un dito. Provarono a riattaccarlo, ma senza successo. Un errore con cui convive per forza di cose ancora oggi, e che per molti anni gli ha causato un forte disagio. Tanto che i primi tempi in televisione, usava un arto finto.

Articolo a cura di Vittoria Marchi

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