Pubblicità radiofonica in crescita: la radio chiude il 2025 a +1,8%
Il 2025 si chiude con un risultato positivo per la pubblicità radiofonica, che conferma il ruolo della radio come mezzo solido e affidabile all’interno del mercato degli investimenti pubblicitari. Secondo i dati rilevati da Reply per l’Osservatorio Fcp-Assoradio, il mese di dicembre registra una crescita significativa pari a +8,2%, portando il consuntivo annuale a un +1,8%.
Un dato che rafforza il posizionamento della radio in un contesto mediatico sempre più frammentato e competitivo.
Il ruolo della radio nel mercato pubblicitario
La crescita registrata nel 2025 evidenzia la capacità della radio di mantenere e consolidare le proprie quote di mercato. Un risultato che testimonia la solidità del mezzo e la sua efficacia come strumento di comunicazione per i brand, grazie a un linguaggio immediato, a una forte relazione con il pubblico e a una presenza capillare sul territorio.
A sottolinearlo è Monica Gallerini, presidente di Fcp-Assoradio, che evidenzia come il dato annuale, rafforzato dall’andamento di dicembre, confermi la radio come una certezza per gli investitori. Un media moderno, flessibile e capace di offrire un ambiente pubblicitario di elevata qualità e credibilità.
Una crescita trasversale dei comparti merceologici
Secondo l’analisi dell’Osservatorio, la crescita degli investimenti radiofonici nel 2025 interessa diversi comparti merceologici, segnale di una fiducia diffusa nel mezzo. La radio si conferma così un pilastro strategico nelle pianificazioni di comunicazione, grazie alla sua capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti dei consumi e ai nuovi linguaggi del mercato.
La combinazione tra contenuti editoriali, intrattenimento e informazione rende la radio uno strumento particolarmente efficace nel costruire relazioni tra brand e ascoltatori, anche in ottica multipiattaforma.
Monica Gallerini confermata alla presidenza di Fcp-Assoradio
Nel corso dell’Assemblea di Fcp-Assoradio del 23 gennaio 2026 è arrivata anche la conferma di Monica Gallerini alla Presidenza dell’associazione per il biennio 2026–2028. Un secondo mandato che si inserisce in un percorso di continuità e valorizzazione del comparto radiofonico.
Nel suo intervento, Gallerini ha ribadito come la radio sia un mezzo molto amato, capace di evolversi in modo innovativo e costante, sottolineando l’impegno a proseguire il lavoro di posizionamento strategico della radio nelle politiche di comunicazione dei brand.
Un mezzo solido e in continua evoluzione
I dati del 2025 confermano la radio come uno dei media più dinamici del panorama pubblicitario italiano. Una crescita che non si basa solo sui numeri, ma su una capacità strutturale di rinnovarsi, integrare nuove tecnologie e restare centrale nel rapporto quotidiano con milioni di ascoltatori.
Un segnale chiaro di come la radio continui a rappresentare un punto di riferimento per il mercato pubblicitario, oggi e nel futuro prossimo.