Pubblicizzare Radio concorrenti porta al Licenziamento: lo dice il Tribunale
E’ giunto al termine con una sentenza pronunciata dal Tribunale di Milano, il contenzioso che ha interessato il conduttore radiofonico Marco Santin, nonchĆ© membro del famoso trio della Gialappa’s, contro l’Azienda Rai e la risoluzione anticipata del suo contratto di lavoro.
La vicenda si è protratta per più di un anno, ma facciamo un passo indietro per ricordare ciò che è accaduto.
Il contratto che legava il conduttore all’azienda in questione, interessava un periodo di tempo che andava dal 10 gennaio 2010 al 20 luglio 2010, per la trasmissione radio āGrazie per averci sceltoā, con la previsione di una specifica obbligazione contrattuale: ānon utilizzare i mezzi di diffusione della Rai per fini non rigorosamente riconducibili all’attivitĆ che forma oggetto delle proprie prestazioni…ā.
Era l’11 giugno 2010, quando Marco Santin in diretta su Radio2, promuoveva due trasmissioni radiofoniche che sarebbero state da lui condotte su emittenti concorrenti, quali āRadio Deejayā ed āRtl 102.5ā. A seguito di ciò e precisamente il 15 giugno 2010, il conduttore riceveva comunicazione della risoluzione anticipata del contratto. Dopo un infruttuoso tentativo di conciliazione, stabilito il giudice competente, quest’ultimo decretava infondato il ricorso presentato dal ricorrente, nonchĆ© conduttore, Marco Santin.
Non ĆØ di nostro interesse concentrarci sulle questioni personali dei soggetti coinvolti e fare una disamina dei fatti per effettuare un ulteriore processo, che di fatto ha giĆ avuto luogo nelle opportune sedi, ma piuttosto spiegare āle regole del giocoā al fine di sapersi tutelare anche āon airā. Quindi utilizzeremo quanto accaduto solo come esempio.
La sentenza pronunciata in questo caso fa riferimento, in primo luogo, ad un articolo presente nel nostro codice civile che recita cosƬ: (Art. 1456 c.c) āI contraenti possono convenire espressamente che il contratto si risolva nel caso che una determinata obbligazione non sia adempiuta secondo le modalitĆ stabilite. In questo caso, la risoluzione si verifica di diritto (1517) quando la parte interessata dichiara allāaltra che intende valersi della clausola risolutivaā.
Questo significa che quando firmiamo un contratto di qualsiasi natura, compreso quello che ci porta ogni giorno a ācavalcare sull’etereā, dovremmo prestare attenzione a ciò che si conviene al suo interno. Nel caso specifico che ci troviamo a trattare, āl’obbligazioneā era costituita dalla prestazione che il conduttore radiofonico doveva adempiere nei confronti dell’azienda che lo ha assunto; mentre la āmodalitĆ stabilitaā, era quella di utilizzare il mezzo di diffusione solo per quei fini stabiliti dall’azienda, che diviene al tempo stesso clausola risolutiva del contratto.
In altri termini e nel caso di specie, invitare all’ascolto di altre emittenti concorrenti, come ĆØ accaduto a Marco Santin, autorizza, se chiarito esplicitamente nel nostro contratto, chi ci ha assunto a metterci direttamenteāoff airā.
Quindi mi raccomando, per dirla alla Gialappa’s… āStay tuned!! Chi cambia canale ĆØ un truffaldino!!ā
Articolo a cura di Catia Demonte