Radio locali: pubblicata la graduatoria dei contributi 2026
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato la graduatoria provvisoria dei contributi 2026 destinati alle emittenti radiofoniche locali commerciali. Il provvedimento, approvato con decreto direttoriale del 6 ottobre, rappresenta un nuovo passaggio nella procedura di assegnazione delle risorse previste dal DPR 146/2017.
Secondo i dati diffusi da Aeranti-Corallo, sono 181 le radio ammesse ai contributi, su un totale di 196 domande presentate. L’attuale stanziamento complessivo è pari a 14.655.392,64 euro.
Contributi radio 2026: i dati della graduatoria
La pubblicazione comprende la graduatoria provvisoria delle emittenti ammesse e l’elenco degli importi assegnabili.
Il sistema di sostegno all’emittenza locale è disciplinato dal DPR 146/2017 e tiene conto di diversi parametri, tra cui occupazione, qualità della programmazione e dell’informazione, innovazione tecnologica e dati di ascolto.
Per le radio commerciali è inoltre previsto un requisito occupazionale minimo di due dipendenti, dei quali almeno uno giornalista, secondo le condizioni stabilite dalla normativa.
Le radio hanno tempo fino al 5 novembre per i reclami
La graduatoria pubblicata dal Ministero non è ancora definitiva.
Le imprese radiofoniche che hanno presentato domanda possono richiedere una rettifica del punteggio oppure la riammissione della propria istanza entro il 5 novembre 2026.
La procedura deve essere effettuata attraverso la piattaforma SICEM, seguendo le indicazioni contenute nel manuale operativo messo a disposizione dal MIMIT.
Il ruolo dei contributi per l’emittenza locale
I finanziamenti rappresentano uno degli strumenti attraverso cui viene sostenuta l’attività delle emittenti radiofoniche territoriali.
Per molte realtà locali, le risorse pubbliche si inseriscono in un modello economico costruito principalmente sulla raccolta pubblicitaria, contribuendo al mantenimento delle strutture editoriali e alla continuità della produzione.
La pubblicazione della graduatoria provvisoria apre quindi una fase particolarmente importante per le emittenti interessate, che potranno verificare la propria posizione prima dell’approvazione definitiva.
La documentazione completa, compresi gli allegati con graduatoria e importi, è disponibile sul sito ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.