Fiorello torna su Radio2: La Pennicanza riparte con Mina
Fiorello torna ai microfoni di Rai Radio2. Da oggi, lunedì 19 ottobre 2026 riparte La Pennicanza, il programma condotto insieme a Fabrizio Biggio, in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45.
La nuova stagione porta con sé alcune novità produttive: uno studio completamente rinnovato, una maggiore integrazione tra linguaggio radiofonico e televisivo e soprattutto un nuovo jingle firmato da Mina.
Il ritorno arriva all’indomani dello speciale Tg1 – Edizione più che straordinaria, trasmesso domenica 18 ottobre su Rai1, nel quale Fiorello e Biggio hanno trasformato lo studio del telegiornale in un palcoscenico per un breve varietà.
La Pennicanza: cosa cambia nella nuova stagione
La formula rimane quella che ha caratterizzato il programma: attualità, musica, imitazioni, satira e improvvisazione.
La produzione, però, continua a svilupparsi anche dal punto di vista televisivo.
Oltre alla diretta radiofonica, La Pennicanza sarà visibile sul canale 202 del digitale terrestre e attraverso RaiPlay.
Non si tratta di una novità assoluta per il programma, che aveva già sperimentato la visual radio, ma di un’evoluzione del progetto.
Lo studio è stato rinnovato per accompagnare una produzione nella quale la componente visiva assume un ruolo sempre più importante.
Mina firma il nuovo jingle del programma
Tra le novità annunciate figura il contributo di Mina, che ha realizzato il jingle destinato ad accompagnare la nuova stagione.
Una collaborazione che valorizza anche un elemento fondamentale dell’identità radiofonica: il sound design.
Sigle, stacchi musicali e contributi sonori rappresentano infatti strumenti importanti nella costruzione della riconoscibilità di un programma.
Nel caso della Pennicanza, la produzione musicale è affidata a Enrico Cremonesi e Danti.
La regia radiofonica è curata da Marco Lolli, mentre quella video è affidata a Piergiorgio Camilli.
Fiorello e la radio che diventa spettacolo
Il ritorno della trasmissione riporta al centro una delle caratteristiche più interessanti del lavoro radiofonico di Fiorello: la capacità di costruire intrattenimento attraverso il ritmo della diretta.
Pur integrando una produzione televisiva, La Pennicanza continua a utilizzare la voce, i tempi comici, la musica e l’interazione tra i conduttori come elementi fondamentali.
Una formula che richiede un importante lavoro autoriale e tecnico.
Il programma rappresenta così un esempio concreto di come una produzione nata per la radio possa ampliare il proprio linguaggio senza perdere la propria identità.
Per Rai Radio2, il ritorno di Fiorello e Biggio costituisce uno degli appuntamenti centrali della nuova stagione.