Radio Vaticana si rinnova e collabora con RTL 102.5
āIn questo mondo, iĀ mediaĀ possono aiutare a farci sentire più prossimi gli uni agli altri; a farci percepire un rinnovato senso di unitĆ della famiglia umana che spinge alla solidarietĆ e allāimpegno serio per una vita più dignitosa.ā( Papa Francesco).
Radio Vaticana si rinnova, non solo si digitalizza a livello nazionale con una nuova frequenza DAB+ per il canale radiofonico 12A e 13E, ma sta iniziando a collaborare con realtĆ radiofoniche nazionali come Rtl102.5 che dal 2 dicembre ha aperto uno spazio unico nel programma giornalistico mattutino āNon stop Newsā con la rubrica settimanale āBuongiorno, sono Francescoā curata dal Direttore del centro Televisivo Vaticano, Don Dario Viganò cosi come giĆ anticipato dalla nostra redazione (https://www.radiospeaker.it/blog/buongiorno-sono-francesco-rtl.html).
Per il 2014 Radio Vaticana conta di rinnovarsi ulteriormente a partire dal palinsesto del canale romano 105 Fm che ingloba dal 7 gennaio anche una nuova fascia di programmazione, intitolata āI giochi dellāarmoniaā che offre ai radioascoltatori ātemi e vociā che permettano di conoscere approfonditamente lāinsegnamento dottrinale ed umano di Papa Francesco.
Inoltre il progetto radiofonico attuale presenta consolidati spazi ādedicatiā al Pontefice come le dirette delle udienze del mercoledi, oltre alle classiche rubriche sulla diocesi romana, vantando anche accattivanti programmi musicali settimanali come āLo scrigno musicaleā che spazia dalla musica sinfonica al jazz.
Una nota dellāemittente sottolinea āCon lāarrivo anche in Italia della radio digitale che affianca la tradizionale FM, la Radio Vaticana, grazie alla collaborazione con Rtl 102,5 e il consorzio EuroDab Italia (www.digitalradio.it), diffonde il suo segnale a Roma e nelle maggiori cittĆ italiane coprendo, ad oggi, il 65% del territorio italiano, rafforzando cosƬ lāimpegno giornalistico sul fronte del dialogo tra cattolici e laiciā
Una vera finestra radiofonica sul mondo che si apre ad un dialogo sempre più costruttivo ed aperto, perchĆ© in fondo āla comunicazione ĆØ una sfida appassionante, non una semplice routine meccanica, da ufficio stampa che si ferma solo a comunicare delle frasi fatte. Ā Richiede, dunque, energie, voglia di comunicare, intensitĆ , ma anche unāimmaginazionenuovaā.
La voce radiofonica della Chiesa cattolica si dipana, ormai, in onde di frequenza che si diffondono non solo per Roma e provincia nella storica trasmissione Fm, ma anche per il Lazio in OM 505 Khz, fino a raddoppiarsi con la āversione televisivaā trasmessa tramite il canale Sky 8876 e con il canaleĀ regionale 882 del digitale terrestre. Se alle frequenze standard indicate si aggiunge anche lo streaming su www.radiovaticana.va giĆ riusciamo a cogliere in una buona prospettiva dāinsieme la portata amplificativa del medium.
Una radio cristiana ha un grande pregio: crea ponti di incontro tra generazioni a confronto e da una piccola realtà ne costruisce migliaia. Sicuramente Radio Vaticana offrirà in futuro una comunicazione sempre più incisiva e solidale.
Articolo a cura di Nicoletta Zampano