9 Segnali chiari sul Futuro della Radio: il Digital Audio

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9 Segnali chiari sul Futuro della Radio: il Digital Audio

Non ancora molto conosciuto e frequentato dagli italiani - ma quest'anno non eravamo più gli unici in sala - il RAIN (RADIO & INTERNET ) EUROPEAN SUMMIT che si è tenuto a Londra presso il British Museum martedì scorso è senza ombra di dubbio uno degli eventi più importanti al Mondo nel settore del Digital Audio e della evoluzione del Broadcasting, con edizioni negli USA, Europa e, da quest'anno, Australia.

Di seguito, alcuni dei temi discussi dai tanti che si sono alternati sul palco tra i quali i Top Manager di BBC, BauerMedia Group (editore europeo che in UK opera tra gli altri con KissFM o Absolute Radio), GlobalMediaGroup (HeartRadio e CapitalFM), TalpaRadio (il più grande broadcaster olandese), consulenti, ricercatori, Manager di Concessionarie, fornitori di tecnologia per i produttori di Contenuti e via di questo passo, il tutto preceduto dall'ormai classica sessione "State of the Industry" condotta dal fondatore di Rain Kurt Hanson e dal suo braccio destro Brad Hill.

1: Gli Utenti di contenuti audio - lineari e on-demand - sempre più decisamente si muovono su quattro direttrici: Varietà (dell'offerta), Qualità (della stessa e della User Experience), Comodità (di accesso e fruizione) Controllo (è sempre più l'Utente a decidere).

2: Le aree di maggior sviluppo sono, senza dubbio, quattro: i servizi musicali on-demand, i servizi musicali fortemente personalizzabili, gli aggregatori di contenuti audio (lineari e on-demand), il podcasting.

3: Negli USA, nel periodo 2009 - 2017, la fruizione dei top player nel Digital Audio è passato da 50.000 sessioni giornaliere (complessive) a 2 milioni (l'uno); in UK, tra il 2012 ed il 2017, è più che raddoppiato, raggiungendo oggi, su base settimanale, il 42% della popolazione.

4: L'Audio - ancora, in grande maggioranza, quello prodotto dai Broadcaster - sempre più viene consumato mediante diversi dispositivi: in UK il primo è lo smartphone, secondo il ricevitore FM, terzo quello DAB.

5: Sempre in UK, la maggioranza delle persone scopre musica nuova mediante YouTube; i giovani 16 - 24, dopo YouTube, guardano ai Servizi Musicali in streaming, la Radio segue a grande distanza.

6: Le case histories mostrate dalle principali Concessionarie che operano nel Programmatic Audio hanno evidenziato la grande efficacia di questo formato Digitale per il business di Editori e Inserzionisti: le campagne di Global per Clienti quali, ad esempio, Audi, in cui si è aggiunto il Digital Audio all'affissione e alle attività in-store hanno prodotto concreti risultati destando grande interesse nel Mercato.

7: Una ricerca condotta da un gruppo di esperti in Neurologia ha evidenziato come l'Audio di gran lunga garantisca maggiori risultati in termini di aumento dell'intenzione all'acquisto rispetto al Video (X3) e Display (X1.5): aggiungere  - 'che sono due cose complementari, non mi stancherò mai di ripeterlo - elementi Digital Audio alle consuete pianificazioni pubblicitarie in Radio aumenta l'intenzione all'acquisto da parte dei consumatori di oltre l'11%.

8: Secondo Gartner, celebre Società di Ricerche di mercato e consulenza, nel 2020 il 30% delle interazioni con un web browser avverrà mediante dispositivi privi di schermo (Smart Speakers): le prime ricerche evidenziano come questi dispositivi siano usati per ascoltare Contenuti Audio, principalmente Radio.

9: La previsione di crescita nelle vendite di connected cars nei prossimi 3 anni in tutto il Mondo è imponente, il 75% di esse sarà nativamente connessa alla Rete: la battaglia per il mantenimento della rilevanza della Radio in questo contesto è iniziata e la più efficace arma di difesa dei Broadcaster sono gli Aggregatori da loro direttamente controllati.

Evito qui di dirvi quale sia stato quello più citato, perché non si dovrebbe mai mischiare l'Informazione con la promozione commerciale dei propri servizi, un po' perché si perde di credibilità, un po' per eleganza: chi volesse approfondire può andare sul nostro sito, digitalmde.com.

Articolo a cura di Mirko Lagonegro