Agicom propone il ritorno di Audiradio

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Agicom propone il ritorno di Audiradio

Pensavamo di esserci lasciati alle spalle l’intricata matassa derivata dalla chiusura di Audiradio, l’indagine sull’ascolto radiofonico in Italia. E invece no.

Nei mesi scorsi vi avevamo parlato qui, della proposta fatta da GFK Eurisko con RadioMonitor che mette insieme il metodo Cati e l’uso di meter. Sembrava così di essere arrivati ad una soluzione che accontentasse tutte le radio, invece non erano mancati i dubbi e le perplessità da parte del Presidente della REA che aveva esortato l’Agcom, autorità garante delle comunicazioni, ad intervenire per esprimersi in merito.

L’intervento di Agcom non ha tardato ad arrivare, proprio per cercare di fare chiarezza una volta per tutte. C’è da dire che a RadioMonitor hanno aderito tutte le radio tranne Rai, R101 e Radio 24, anche se le ultime due secondo “Primaonline.it” vi aderiranno presto. Per cui il compito dell’Agcom è quello di trovare un metodo di rilevazione che metta d’accordo tutti.

Per fare questo l’autorità garante delle comunicazioni ha proposto la riorganizzazione di Audiradio come soluzione alle polemiche che ci sono state in questi mesi. Infatti da quello che è stato pubblicato su “ilfattoquotidiano.it l’Agcom sostiene che il ritorno di Audioradio sia sancito dalla legge 249 del 1997 che “istituisce l’authority e le conferisce compiti come il monitoraggio delle trasmissioni radio-tv, le rilevazioni degli indici di ascolto e diffusione dei diversi mezzi di comunicazione, e la vigilanza sulla correttezza delle indagini fatte da altri soggetti”.

La nuova società potrebbe prendere vita nel giro di sei mesi e i primi dati potrebbero essere pubblicati nel 2013. Inoltre per cercare di arrivare ad una soluzione definitiva l’Agcom ha detto che se non sarà possibile una riorganizzazione di Audiradio per i contrasti tra i vari gruppi editoriali, l’autorità incaricherà una società esterna scelta in base “a rigorosi criteri di trasparenza”.

Sembra davvero una vicenda senza fine. Restate con noi per scoprire come andrà a finire!
Articolo a cura di Ilaria Frosi

Fonti: ilfattoquotidiano.it
primaonline.it