Conduzione Radiofonica: lo Speaker e l'Ascoltatore

Curiosità Radiofoniche

Conduzione Radiofonica: lo Speaker e l'Ascoltatore

Senza l'ascoltatore, la professione dello speaker, non avrebbe senso di esistere!! Non avrebbe senso questa professione, svolta con l'amore e la passione (di cui abbiamo già trattato) senza il nostro caro ascoltatore. Quindi non si dovrebbe mai dimenticare che, dall'altra parte del microfono, c'è qualcuno che potrebbe avere idee e concetti differenti dai nostri, una diversa sensibilità, diversi punti di vista, vivere una vita diversa dalla nostra.

La bravura e l'abilità del conduttore radiofonico sta nel fatto di saper mantenere un certo equilibrio tra quelle che sono le proprie idee e quelle dell'ascoltatore, soprattutto quando si trattano alcuni argomenti. Bisogna dosare bene le parole e soprattutto ricordare che "dall'altra parte" esistono delle "aspettative" magari semplici e piccole, ma sempre di aspettative si tratta.

Chi ascolta la radio, ha necessità di "ossigeno", inteso come momento di relax mentale, che potrebbe essere anche "impegnativo", ma non stressante! Ricordiamoci che chi ascolta la radio è una moltitudine di persone diversissime tra loro, con problemi piccoli e grandi, persone che si "affidano" a noi per "ricevere" un piccolo contributo di "serenità" che certamente può portare anche alla riflessione, ma non allo stress con il quale già si vive quotidianamente, ma quando si accende la radio, per molti è una piccola magia.

Articolo a cura di Loredana Forleo